BENEDETTA BERTINI E IL MONDO DELL’ANIMA

BENEDETTA BERTINI E IL MONDO DELL’ANIMA

Oggi siamo con la giovane autrice Benedetta Bertini che ci parlera’ dell’anima, argomento bellissimo e di grande interesse: a lei la parola.

 Chi è Benedetta Bertini e come nasce l’idea di un libro sull’anima?

 Sono una giornalista televisiva e radiofonica, una scrittrice, ma soprattutto io amo definirmi una “ricercatrice” spirituale.

Questo libro è nato in un momento molto difficile; per diversi anni ho avuto un insieme di  problematiche, tra schiena, coccige, fibromialgia, tutte situazioni che hanno invalidato  la mia quotidianità per molto tempo, costringendomi a modificare il mio stile di vita per diversi anni. Mi sono rivolta a tutte le figure specialistiche del caso, ma il mio corpo non solo non guariva, ma neppure migliorava.

Lo schema era sempre lo stesso: il dolore fisico mi causava paura, la paura di non guarire, la paura veniva amplificata dall’ansia che mi faceva immaginare scenari tragici circa il mio futuro, l’ansia sfociava in rabbia e in invidia per chi era in salute. Finché un giorno ho detto basta perché ho capito che l’assenza di risposte del mio corpo non era un caso. E così ho spostato l’attenzione dal mio corpo che per me era diventato una vera e propria ossessione, alla mia anima. Facendo la giornalista amo scrivere,  perciò ho preso carta e penna e ho scritto una lettera alla paura, alla mia paura, che era l’emozione che più caratterizzava le mie giornate. Ho immaginato che avesse una forma, una voce, un’anima e invece di scappare,  mi sono messa in ascolto dei messaggi che “Paura” aveva per me. Ed è stata paura a guidarmi in questo viaggio; è stata paura a rassicurarmi. La cosa incredibile che ho scoperto è che la paura della paura può essere più spaventosa della paura stessa. Iniziando a fare pace con quello che c’era dentro di me , il mio corpo ha iniziato la sua guarigione.

Ciao, sono la tua Anima… ti va di parlare? Più che un libro è un mezzo per viaggiare dentro di sé, per aiutare le persone di qualsiasi età a fare amicizia con le emozioni e a vedere le proprie dinamiche interiori.

Rapporto anima – corpo – mente nelle scelte di vita e per le malattie

Mente e corpo sono due facce della stessa medagliaanche se noi le percepiamo come due cose separate. Invece c’è una stretta correlazione. Il disturbo psicosomatico è  la risposta fisica ad un disagio psicologico. È una tematica di cui si dovrebbe parlare di più, perché le emozioni troppo a lungo ignorate o rifiutate inevitabilmente prima o poi presenteranno il conto al nostro corpo.

A volte solo quando esso si blocca o ferma iniziamo davvero a guardarci dentro, a farci le giuste domande e magari scegliamo anche di cambiare strada o vita.

I disturbi fisici ovviamente vanno curati, ma vanno visti anche da un’altra prospettiva perché spesso sono un campanello d’allarmedi qualcosa che non va nella nostra sfera emotiva.

Quando si ha qualche problema fisico, concentrarsi solo sulla guarigione del  corpo, è come tentare di liberare una casa allagata dall’acqua con un secchio, senza però  chiudere il rubinetto.

 In che modo è possibile conoscere ed ascoltare la propria anima per evolversi spiritualmente?

 Ti rispondo partendo sempre dalla mia esperienza.  Quando ho iniziato a scrivere le lettere alle mie emozioni, se dovessi dare  ad esempio,  un numero alla mia paura,  direi che prima di scrivere  era 10;  alla fine della lettera invece la paura era completamente svanita.  E sai perché? Perché avevo smesso di scappare e mi sono immersa con tutto il mio essere in quell’emozione.  Ogni emozione è lì con un messaggio, ogni emozione è li per insegnarci qualcosa o per rivelarci qualcosa di noi o del nostro passato; tutte le emozioni, anche quelle che spesso definiamo come “negative”, come la paura, l’ansia, la rabbia, la solitudine, hanno invece dei lati positivi e se ascoltate rappresentano un’opportunità per conoscerci, liberarci da fardelli pesanti che ci portiamo dentro, per vivere la vita in modo più consapevole e con una maggiore pace interiore.

 Quali grandi Maestri dell’Anima è possibile seguire?

 I maestri spirituali ci sono stati in tutte le epoche, a prescindere dalle religioni; penso a Gesù, Buddha, Krishna, Lao Tzu, Gandhi, Madre Teresa, Paramahansa Yogananda.

Io studio da anni presso un’accademia indiana, una scuola di meditazione e di trasformazione della coscienza umana, la O&O Academy e seguo i corsi e gli insegnamenti  di alcuni maestri spirituali indiani, attualmente viventi,  Sri Preethaji, Sri Krishanji, Sri Amma e Sri Baghavan.

Ci sono poi anche tanti scrittori moderni che con i libri ci possono aiutare ad entrare in contatto con noi stessi e con la nostra anima, come Paulo Cohelo, Eckhart Tolle, Roy Martina, Louise Hay.

Come migliorare la nostra vita e le nostre emozioni grazie al rapporto con il prossimo?

 Innanzitutto ci tengo  a dire che essere felici è una nostra scelta; tutto dipende dai pensieri che decidiamo di avere, dalle emozioni che alimentiamo e dalle azioni che intraprendiamo.

Non dobbiamo sprecare il nostro tempo in attesa che finiscano i problemi per essere felici, perché spesso ne risolviamo uno e ne inizia purtroppo un altro più o meno grande.

 La sofferenza non sta solo nel fatto, ma nella nostra percezione del fatto.

Non abbiamo alcun potere sugli eventi che arrivano e travolgono le nostre vite, ma possiamo scegliere come reagire. Su questo si’ che abbiamo potere.

Gli altri come spiego, ci fanno sempre da specchio, non sono i veri responsabili della nostra sofferenza, anche se non sempre è facile pensarla così. Gli altri con i loro comportamenti o con le loro azioni, hanno invece il ruolo di riattivare la carica emotiva di una ferita che già esisteva dentro di noi, a prescindere da loro. La vita è relazione e noi possiamo crescere ed evolverci solo attraverso gli altri. Ogni persona che incontriamo arriva con un ruolo nella nostra vita e se ne va quando ha esaurito il suo scopo.

 Ciao, sono la tua Anima… ti va di parlare?  è  in vendita in formato cartaceo ed ebook su Amazon

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani