L’opera di Lady Be a Budapest contro la Violenza sulle Donne il 25 Novembre

L’opera di Lady Be a Budapest contro la Violenza sulle Donne il 25 Novembre

Infatti, le opere più conosciute e discusse dell’artista, riguardano sempre questa tematica contro la Violenza sulle Donne che le sta molto a cuore, e sono i ritratti di Barbie con i segni della violenza sul viso costituite interamente da pezzi di Barbie vere, rotte e ricomposte e altro materiale di recupero, a significare che anche la bellezza più pura e incontaminata può essere rovinata da botte ed ematomi, e ogni violenza va denunciata. La prima è stata presentata per la prima volta nel 2016 a Verona alla Triennale d’arte Contemporanea e commentata da Vittorio Sgarbi. Nel dicembre del 2016 tutte le Barbie Tumefatte di Lady Be sono state esposte a Milano presso l’ex Studio Manzoni assieme alle altre opere di Lady Be appartenenti alla stessa serie, successivamente alla Cavallerizza Reale di Torino all’interno dell’importante rassegna artistica Here nel maggio del 2017. Lo stesso anno, sono inoltre state esposte ad Albenga (SV), Palazzo Oddo in una importante Mostra Personale di Lady Be. Dall’8 all’11 marzo 2019 la Barbie Tumefatta è stata esposta inoltre a Venezia a Palazzo Marin, location storica nel cuore di Venezia, nell’ambito dell’evento “Voci di Donne”. Contro la violenza sulle donne per celebrare l’8 Marzo.

L’artista partecipa inoltre con assiduità a prestigiose esposizioni in Italia e all’estero e realizza importanti collaborazioni con aziende e realtà sensibili all’eco-sostenibilità.

Lady Be porta avanti questa attività da più di 10 anni e lo fa per sostenere il suo importante messaggio per l’ambiente, non sprecare ma trovare risorse e alternative per utilizzare e smaltire correttamente tutti i materiali, in particolare la plastica che è ciò che attualmente provoca più problemi di inquinamento in particolare di mari e oceani, andando a stravolgere l’intero eco-sistema.

Gran parte del materiale che utilizza Lady Be nelle opere proviene infatti dalla raccolta sulle spiagge, altro deriva dalle scuole e da mercatini dell’usato. Gli oggetti vengono consegnati inconsapevolmente dal popolo, e divengono tasselli del suo speciale mosaico.

Dal 2019 ha una sua mostra personale all’Aeroporto di Milano Malpensa, ha esposto nell’Università di Pavia, ha collaborato con Disney e Legambiente ed esposto persino nel backstage del Concertone del 1 Maggio a Roma.

L’idea è che l’arte vada verso lo spettatore, esplorando anche realtà diverse da gallerie d’arte e altri luoghi frequentati soltanto da appassionati d’arte.

Il pubblico di grandi e piccoli da sempre apprezza molto le opere di Lady Be.

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani