ROBERTA ROTONDI E IL MONDO DELLE BIOGRAFIE

ROBERTA ROTONDI E IL MONDO DELLE BIOGRAFIE

Roberta Rotondi è una bravissima autrice e direttrice di una importante scuola di danza a Milano che si occupa, fra le tante cose, del mondo delle biografie, ed ecco cosa ci racconta in merito.

Chi è Roberta Rotondi e come nasce l’idea di Progetto la mia storia?

Mi dedico alla scrittura dal 2007, anno in cui pubblicai il mio primo romanzo. Oggi sento di potermi definire scrittrice a tutti gli effetti poiché, da allora, ho alle spalle più di una decina di pubblicazioni e nel contempo, sto aiutando molte persone a realizzare e pubblicare il loro primo libro.

<Progetto: la mia storia> nasce da un’esigenza, quella che nasce da chi desidera esprimersi e raccontarsi in prima persona, ma trova difficoltà a farlo su carta.

Quasi per scherzo, tre anni fa un amico mi chiese di scrivere la storia della sua vita. Io accettai con entusiasmo, convinta che sarebbe stata una magnifica esperienza. Realizzai così “La porta verde”, una biografia intensa, drammatica ed emozionante, ad oggi ancora tra i miei libri più venduti.

Da quel momento iniziai a sviluppare e a credere nell’idea di poterlo fare anche per altre persone. Creai un protocollo con diverse possibilità, dalla stesura alla pubblicazione, accessibile a tutti. Ho anche ideato una collana in cui all’interno ci sono attualmente due biografie di cui sono l’autrice: La porta verde e Passo dopo passo

Come funziona il servizio e come viene seguito l’autore?

Esistono diverse modalità all’interno del servizio, a seconda delle esigenze di ogni singolo autore. Si parte dalla stesura per intero del romanzo, alla realizzazione di una copertina professionale, fino alla pubblicazione. È anche possibile scegliere solo il servizio di editing per chi abbia già provveduto alla stesura del proprio manoscritto. La pubblicazione può avvenire attraverso il canale di self publishing sulla piattaforma di Amazon, così come anche attraverso un editore. Sarà l’autore stesso a scegliere, senza alcun vincolo.

L’autore è seguito passo dopo passo, condividendo ogni passaggio del lavoro. Su mio consiglio, si sceglierà la direzione da intraprendere e il canale più adatto al genere di storia raccontata. Si deciderà quali sfaccettature far emergere e le lezioni imparate, per lasciare al lettore una grande esperienza di vita e il suo valore aggiunto. La scelta finale resterà sempre dell’autore.

Inoltre, si può decidere di cedere i diritti della propria storia. Questa opzione viene adottata da chi desidera rimanere nell’anonimato. In questo caso sarà io a occuparmi di tutto.

Ogni preventivo è cucito addosso all’autore sulla base delle sue richieste.

Il ruolo del ghostwriter nel panorama letterario

Un libro è un grande dono che resterà per sempre. Ecco perché, oggi così tanti personaggi, famosi e non, desiderano scrivere e pubblicare la loro storia. Ovviamente, non possiamo essere tutti scrittori e ciò potrebbe rappresentare, specie per alcuni, un grande ostacolo. Ecco lo scopo del ghostwriter: scrivere storie di valore per coloro che, per diverse ragioni, non lo possono fare.

Scrivere per altre persone storie diverse, potrebbe apparire come una sorta di allontanamento dal proprio mondo interiore e dalla propria creatività. In realtà, per chi ama scrivere, diventa una sfida interessante non solo con se stessi, ma con il mondo. Attraverso una storia, un’indicazione, un argomento guidato, si impara ad esprimere anche ciò che diversamente non sarebbe potuto emergere. Lo considero un grande arricchimento.

Cosa si intende per coaching professionale e il rapporto a livello emotivo con l’autore

Raccontare si sé, anche se lo si sceglie, non è così immediato e scontato come possa sembrare. Raccontare la storia della propria vita, significa fare un viaggio di introspezione all’interno di se stessi. Non tutti sono pronti a farlo. Il coaching può essere molto utile in quanto capace di affrontare e arginare eventuali ostacoli, aiutare a sviluppare i ricordi, trovare all’interno delle esperienze di ognuno quello che si è imparato e riversarlo nel libro per trasmetterlo al lettore. Con i miei clienti la prima cosa che cerco di instaurare è un rapporto di fiducia reciproca. Servono 3 sessioni per sentirsi completamente a proprio agio e altre 2 per riuscire a raccontarsi liberamente. Da quel momento in poi, i ricordi affioreranno spontaneamente e subentreranno le emozioni. Occorre quindi, saper gestire le emozioni del cliente e direzionarle affinché non perda di vista il suo obiettivo. Il prodotto finale sarà così completo e attraente per il pubblico.

Ci sono già stati alcuni autori che ne hanno usufruito?Sì, ho già lavorato con diversi autori, due dei quali hanno scelto l’anonimato. Ho seguito l’editing del manuale professionale di Sara Bonacini, che a breve sarà pubblicato. Attualmente sto lavorando sulla storia di una donna speciale, trasformando la sua autobiografia in un romanzo. Ogni lavoro mi sa coinvolgere e appassionare completamente, perché nel corso della sua realizzazione,

io vedo già il prodotto finale e quello che potrà essere in futuro, sapendo che incontrerà tante vite. È molto appagante. 

Realizzo biografie, romanzi e manuali professionali.

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani