ALLA SCOPERTA DELLE AUTRICI DI BLUEBERRY EDIZIONI

ALLA SCOPERTA DELLE AUTRICI DI BLUEBERRY EDIZIONI

La casa editrice toscana Blueberry ha nella propria scuderia diverse giovani autrici molto brave che andiamo a conoscere

NELLI B.

Chi è Nelli B. e come nasce la passione per la letteratura ?

Nelli B. è una ragazza di quasi trent’anni, che vive in una cittadina di mare, in Molise, e lavora come Responsabile Relazione Clienti per la filiale di un’azienda italiana mentre il resto del tempo libero lo passa a leggere e scrivere.

La passione per la scrittura è nata agli esordi dell’adolescenza: avevo, ed ho tutt’ora, un carattere timido e nei libri trovavo la mia dimensione; poi c’erano storie che avrei voluto vivere io, e allora ho iniziato a scrivere, per farle vivere ai miei personaggi. Crescendo ho scoperto che con la scrittura potevo essere più persone insieme e calarmi in più vite, e lo trovo meraviglioso.

Di che cosa parla Dove guardano i girasoli e cosa cerca di comunicare al lettore?

Dove guardano i girasoli è la storia di due diciottenni, Chiara e Mattia, che vivono in un contesto famigliare particolare, fatto di due famiglie che si sono fuse al punto tale da rappresentare un unico nucleo. Due ragazzi che praticamente vivono in simbiosi, fin quando qualcosa cambia; quel qualcosa sono i sentimenti reciproci, che però affrontano in due modi totalmente opposti: mentre Chiara è più riflessiva e costantemente attenta alle conseguenze delle proprie azioni, Mattia è più coraggioso e trova un modo particolare per provare a riavvicinarsi a lei. La loro storia parte quindi da una scommessa, e si svolge con la costante presenza di genitori invadenti ed amici divertenti.

E’ una storia vera ?

No, non è una storia vera ma si può dire che Chiara ha parecchie sfumature del mio carattere, mentre Mattia rappresentava un po’ ciò che sognavo da ragazzina. Questo libro è infatti stato scritto quando ero molto più piccola rispetto ad ora, e racchiude un po’ i desideri della mia adolescenza. Tuttavia, mi piace pensare che ci sia una sorta di destino, perché chi è ora accanto a me ha parecchie sfumature del mio personaggio maschile.

Quali sono i generi ed autori che preferisci e perché ?

Leggo praticamente di tutto, ma prediligo i romanzi rosa (nelle più svariate sfumature) e i gialli e adoro quando le due componenti si uniscono, come nei libri di Alessia Gazzola. Da quando poi sono entrata a far parte della famiglia Blueberry e ho iniziato la mia avventura come “autrice”, ho avuto l’opportunità di scoprire numerose autrici ed ognuna mi ha colpita per un diverso motivo, quindi oramai il mio orizzonte si è così ampliato da non poterne più scegliere alcune come preferite.

DANIELA SAVIOZZI

Chi è Daniela Saviozzi e come nasce la passione per la letteratura ?

Sono una donna dinamica e molto determinata, amo lo sport, gli animali, i viaggi e la buona cucina. Per anni ho lavorato in ambito finanziario per poi cambiare settore recentemente, adesso mi occupo di consulenza benessere e bellezza per un marchio tedesco. Mi piace leggere, scrivere e disegnare, e ho queste passioni da che ho memoria. Ricordo il primissimo classico che mi ha travolta, L’Isola del Tesoro, ancora mi sembra di udire le parole biascicate da Long Jhon Silver e la puzza di rum e tabacco. Ecco perché amo la letteratura, perché con le parole di permette di viaggiare per luoghi, epoche ed emozioni. 

 Di che cosa parla Chi di rosa ferisce e cosa cerca di comunicare al lettore?

Chi di Rosa Ferisce è un romance dal taglio ironico, ambientato in Toscana. La storia si sviluppa durante la settimana che precede il matrimonio della sorella della protagonista che dovrà fare i conti con il ritorno del suo ex storico, scelto dal cognato come testimone… e con i suoi sentimenti per niente sepolti. 

In realtà questo romance non è una storia divertente e romantica e basta, ha alcune tematiche di fondo come l’importanza dei legami familiari, il sapersi mettere in discussione e valutare davvero ogni possibilità senza tirarsi indietro al primo sentore di sconfitta. Vivere, mai diventare solo spettatori di una vita che non ci appartiene più.

E’ una storia vera ?

No, non è una storia vera anche se certe tematiche, come ad esempio quelle familiari, trovano spunto da esperienze dirette.

Quali sono i generi ed autori che preferisci e perché ?

Adoro i classici (Bronte e Austen sopra tutti), leggo i romance (Kingsley e Premoli ne sono le regine), amo i thriller (non ho una preferenza specifica anche se la Hawkins e Cornwell sono incredibili) e leggo narrativa contemporanea  con grande trasporto (Marone, Baricco, Rattaro tra i miei preferiti). Non c’è un perché, sono generi che mi coinvolgono, alcuni nelle emozioni, alcuni mentalmente… e poi solo leggendo i migliori si può imparare, no?

 LIZ MAC TEA

Chi è Liz Mac Tea e come nasce la passione per la letteratura ?

Sono innanzitutto la mamma di due splendide bambine piuttosto monelle. Per un periodo ho lavorato nello studio medico di famiglia poi, con l’arrivo delle due bambine, mi sono dedicata alla scrittura. Attualmente oltre a ideare sempre nuovi personaggi e nuove storie collaboro, non soltanto come autrice, con Blueberry Edizioni. Sono una romantica sognatrice che crede ancora nelle favole. Oltre a leggere e scrivere, sono un’appassionata di serie TV, in particolar modo il medical drama Grey’s Anatomy. Amo fare lunghe passeggiate assaporando il mutare delle stagioni e la pittura impressionista.

Di che cosa parla Tutta colpa del tacco dodici ?

Tutta colpa del tacco dodici edito da Blueberry Edizioni è una commedia romantica ambientata tra Londra e la Scozia, in modo particolare nel suggestivo castello di Eilean Donan. La protagonista è Lucy Cennevan, aspirante cake designer che è riuscita a realizzare il sogno di lavorare per Connor O’Reel uno dei più prestigiosi maestri pasticceri di Londra. Lavorare con Connor tuttavia non è affatto semplice; lui è estremamente severo, rigoroso e puntiglioso per non parlare del fatto che non dà la minima confidenza ai suoi collaboratori. Essere una sua dipendente sembrerebbe quindi tutt’altro che un sogno se non fosse per quei suoi occhi verdi così intensi e per quel suo raro sorriso tanto intrigante. La vita di Lucy scorre tranquilla fino a quando, a causa di un imprevisto, non le viene proposto di essere proprio lei ad accompagnare Connor in un romantico scozzese per preparare la torta nuziale di una nota coppia hollywoodiana. Tra litigi, situazioni imbarazzanti, personaggi equivoci e scenari da favola il rapporto tra Lucy e Connor inizia a cambiare. E se Lucy si trovasse a indossare per caso un paio di elegantissime Louboutin che ricordano tanto le scarpette di cristallo di Cenerentola, potrebbero queste farla cadere tra le braccia del suo principe azzurro come nelle favole che lei tanto ama?

E’ una storia vera ?

No, è inventata

Quali sono i tuoi autori e generi preferiti  ?

Ovviamente preferisco leggere romanzi rosa contemporanei e chick lit. Tra le mie autrici preferite vi è l’inglese Katie Fforde e l’italiana Felicia Kingsley.

MARICA DAL NEGRO

Chi è Marica Dal Negro e come nasce la passione per la letteratura?

Comincio col dire che Marica Dal Negro non è il mio vero nome bensì è uno pseudonimo. In realtà Marica è un personaggio inventato, proprio come quelli di cui amo scrivere, nato nella mia mente con l’intento di estraniarmi dalla realtà. Una realtà che mi stava un po’ stretta. Con il passare del tempo, però, ho capito che sono molto più Marica che l’altra me stessa. Nella vita vera (la definisco vita vera perché scrivere per me è un sogno) lavoro in uno studio legale e tributario con la mansione di segretaria. Ho 32 anni, sono di origini lucane ma romana d’adozione. Sono una ragazza all’apparenza introversa e, come diceva sempre il mio professore di inglese, un po’ troppo “seriosa”. In realtà sono una persona solare che dell’ironia ha fatto un modo di vivere. Ho sempre amato leggere e perdermi nelle storie altrui, ma la passione per la letteratura è nata dalla necessità di evadere dalla mia vita. Mi spiego meglio. Non molto tempo fa ho vissuto un periodo particolarmente stressante al lavoro, tanto da rischiare l’esaurimento nervoso. Ma un giorno, quasi per caso, sono entrata in una libreria e ho acquistato un po’ di volumi. Quello è stato il giorno della rinascita! Sono la prova vivente che un libro (beh, nel mio caso una montagna di libri) ti può salvare da te stesso. Da allora non ho più smesso di leggere e un bel giorno, subito dopo aver terminato l’ultimo volume della saga L’amica geniale di Elena Ferrante, mi è venuta voglia di mettere su carta una storia che mi ronzava in testa già da un po’. Così ho cominciato a digitare le prime frasi e alla fine di quel meraviglioso viaggio nella mia fantasia, mi sono resa conto di aver scritto un romanzo vero e proprio. Da allora non ho più smesso, né di leggere né di scrivere. Direi che entrambe le cose sono assolutamente terapeutiche per me.

Di che cosa parla Non chiedermi perché e cosa cerca di comunicare al lettore?

Non chiedermi perché parla di un triangolo amoroso. È la storia di Marta, una ragazza di ventisette anni, dal carattere deciso. Una giovane donna passionale e determinata a vivere la propria vita rifiutandosi categoricamente di seguire regole dettate da altri. Il libro racconta di questa giovane donna che si è fatta da sé, una ragazza che ha lasciato il proprio paesello per trasferirsi in una grande metropoli e costruire così il futuro che desiderava, ma che si ritrova inaspettatamente a fare i conti con un’attrazione incontrollabile per due uomini contemporaneamente. Da una parte Andrea, affermato avvocato, con il quale una mattina si è “scontrata” a causa di un quasi incidente stradale, per poi ritrovarselo di fronte dopo poche ore in ufficio nelle vesti di cliente. Dall’altra Fabio, uno sceneggiatore cinematografico incontrato pochi mesi prima con cui Marta ha avuto una breve storia non troppo impegnativa, il quale ritorna improvvisamente nella sua vita con l’intenzione di riconquistarla dopo essere sparito nel nulla senza  apparente motivazione. Questo romanzo sostanzialmente è un viaggio nella mente di una donna, solitamente sicura di sé, che a causa di questi due uomini completamente diversi tra loro si ritrova a dover affrontare delle scelte che le cambieranno la vita, quel tipo di decisioni che non si possono compiere razionalmente. Non chiedermi perché non è un libro incentrato solo sull’amore bensì parla anche di amicizia, dell’importanza di avere accanto persone capaci di sostenerti senza interferite nelle tue scelte, parla di famiglia e dell’importanza di seguire i propri sogni. Inoltre con questo romanzo volevo condividere con il lettore l’amore che provo per la città che sei anni fa mi ha accolto: Roma. Mi piace definire la Città Eterna la quarta protagonista del mio libro e, anche se non è un posto semplice in cui vivere, è stata comunque capace di conquistare il mio cuore. Per questo motivo ho deciso di darle un ruolo importante nella narrazione, cercando di descrivere al meglio alcune delle sue meraviglie (spero davvero di esserci riuscita). Tuttavia, il motivo principale che mi ha spinto a scrivere questo romanzo è stato perché avevo voglia di divertirmi e, soprattutto, di divertire. È nato con l’intento di essere una piacevole lettura, una storia leggera, passionale e tanto ironica, perfetta per staccare dalla routine quotidiana!

E’ una storia vera?

Come molti autori, anche io attingo dalla mia vita quando scrivo. La mia protagonista, proprio come me, lavora in uno studio di un commercialista e vive a Roma, ma questa storia è totalmente inventata, anche se… uno dei due protagonisti maschili esiste davvero (non vi dirò quale) o almeno, fino a un certo punto della narrazione ho raccontato una mia esperienza personale. Anche alcuni personaggi secondari sono ispirati a persone che ho conosciuto davvero ma, ripeto, le vicende di cui narro in questo romanzo sono frutto della mia fantasia.

Quali sono i generi ed autori che preferisci e perché?

Amo la letteratura in generale, dai romanzi classici ai quelli contemporanei, ma le mie letture, soprattutto negli ultimi tempi, hanno sempre una sfumatura rosa. Perché? Beh, indubbiamente perché anche se a volte sembro cinica, in realtà sono un’inguaribile romantica. Le mie autrici preferite sono: Anna Premoli, Felicia Kingsley e Anna Zarlenga. Tuttavia da quando è iniziata la mia piccola avventura ho avuto la fortuna di scoprire molte autrici emergenti in particolare una: Elena Piras. Una ragazza straordinaria con un gran talento per la scrittura.

MONICA MENIN

Chi è Monica Menin e come nasce la passione per la letteratura ?

Sono mamma a tempo pieno, lavoratrice precaria e racconta storie per passione. Ho iniziato a scrivere pochi anni fa in un periodo difficile della mia vita. La scrittura mi ha aiutato a esternare le emozioni che non riuscivo a esprimere. È stato quello che si dice fare di necessità, virtù. Mi sono resa conto che scrivere mi piaceva, che raccontare storie mi faceva stare bene e non mi sono più fermata.

Di che cosa parla Quello che conta davvero e cosa cerca di comunicare al lettore?

Quello che conta davvero è una storia realistica ispirata a una storia vera. Quando ho iniziato a scriverlo mio padre non stava bene e il mio cuore non aveva bisogno di aspettare il responso del medico, lo sapeva già. Ho lasciato che le emozioni mi guidassero, che Edward e Amelia (i protagonisti del romanzo) fossero liberi di raccontarmi la loro storia, una storia fatta di dolore, di sofferenza, ma anche di generosità e di amore vero e incondizionato, di come un uomo e una donna lottino per la felicità, di come combattano per ciò in cui credono. Questo romanzo vuole essere un messaggio di speranza, di come sia possibile trovare sollievo nel dolore, di come non bisogna dare per scontate le persone che abbiamo vicino, di come non lasciare che la quotidianità ci porti lontano da ciò che conta davvero.Mio padre ha avuto la stessa malattia di Amelia, anche se il destino gli ha riservato un destino diverso da Amelia.

Quali sono i generi ed autori che preferisci e perché ?

Il mio genere preferito in assoluto è il romance: amo le storie d’amore e il romance in tutti i suoi sotto generi. Il mio autore romance preferito è Nicholas Sparks. Mi piacciono molto anche i gialli e thriller, soprattutto quando c’è un mistero da risolvere. Adoro Dan Brown e Stephen King.

NOEMI N.

Chi è Noemi N.  e come nasce la passione per la letteratura ?

Nasco e vivo a Torino. Lavoro come segretaria di direzione e nel tempo libero mi dedico alle mie più grandi passioni: la scrittura e la lettura, specialmente di romanzi rosa. 

Amo viaggiare, conoscere il mondo. Adoro gli Stati Uniti, in particolare New York e Boston, che ho girato in lungo e in largo per anni. 

A gennaio 2021 ho pubblicato in self su Amazon il romance “(Im)perfetta per te” e a marzo un altro romance “Per amore di una stella” con la Blueberry Edizioni.  

Ho un blog (www.noemi-n.com) dove tratto di scrittura, lettura e delle mie storie.

La mia passione per la letteratura nasce fin dalle scuole elementari dove preferivo di gran lunga le materie letterarie a quelle scientifiche. Ho iniziato a scrivere poesie da piccola e da lì non ho mai smesso di coltivare il mio sogno di pubblicare le mie storie.


Di che cosa parla Per amore di una stella ?

La trama: Può una delle più brillanti stelle di Hollywood innamorarsi di una semplice ragazza di New York? Lo sappiamo, a volte, l’amore arriva quando meno te lo aspetti. E perché no, anche in una caffetteria qualunque di Manhattan. Quello che senza dubbio Josh Callaghan, eletto da poco uomo più sexy del mondo, non si aspettava era di essere accolto da una cameriera in preda a una crisi di nervi armata di una mazza da baseball “puntata” contro il suo volto. E a nulla era servito togliere il suo camuffamento per farla desistere, Emma Esposito l’aveva etichettato come “terrorista” e solo l’intervento disperato del suo capo, con licenziamento in tronco, riuscirà a riportare la calma. Josh non dovrebbe voler più avere niente a che fare con una tipa del genere in vita sua ma qualcosa lo incuriosisce. Possibile che abbia letto nel suo cuore qualcosa che li unisce? Che non siano poi così diversi? No, no, ci dev’essere un errore!

Quello che vorrei comunicasse è in primis spensieratezza, evasione. Con la mia storia vorrei portare il lettore ad emozionarsi e a sognare ad occhi aperti, perchè nella vita credo ce ne sia davvero bisogno.

E’ una storia vera ?

No, è un’opera di fantasia nata da un sogno che feci tempo fa e che ho sviluppato nella mia testa prima di metterla su carta.

Quali sono i tuoi generi ed autori preferiti ?

Il mio genere preferito, sia da lettrice che da scrittrice, è il romance, perchè amo le storie romantiche e le emozioni che sanno regalare. I miei autori preferiti sono su tutti Sophie Kinsella, Anna Premoli, Felicia Kingsley e Kiera Cass, ma amo molto anche Dan Brown per quanto riguarda il suo genere.

RAFFAELLA IENI

            Chi è Raffaella Ieni e come nasce la sua passione per la letteratura ?

Chi sono? Una mamma e una moglie che crescendo non ha comunque mai smesso di sentirsi figlia e sorella .

Sono una donna che ama ed è amata, un’amica che quando viene chiamata cerca di rispondere sempre , credo nei valori fondamentali : la libertà, l’uguaglianza e la giustizia . Non sono perfetta , perché la perfezione è solo utopia , odio l’ipocrisia e i tradimenti , di qualsiasi natura e proprio non sopporto le persone che approfittano del buono che scorgono negli altri .

Mi piace stare in compagnia e circondarmi di risate e complicità con le persone che ho scelto per affrontare questo meraviglioso viaggio chiamato vita , ma ogni tanto cerco anche la solitudine e i miei spazi , silenzi che il più delle volte riempio con le pagine di un bel libro , amo leggere,  per me è uno dei tanti modi per evadere e perdermi in luoghi e esperienze che per poco faccio mie .

La mia passione per la letteratura ha origine nell’adolescenza quando mi sono imbattuta in uno dei primi romanzi : “storia di una capinera “, questa è stata la prima lettura che mi ha catturato il cuore, all’inizio leggevo anche molti testi sull’antropologia culturale , sempre affascinata dalle diverse culture e dai modi di vivere così lontani dai miei …

Oggi leggo prevalentemente romanzi rosa o dark romance , è da loro che poi è nata anche la mia voglia di scrivere , ho iniziato il mio primo romanzo un po’ per gioco , volevo mettermi alla prova e per una volta volevo essere io a decidere cosa dovessero dire o fare i vari protagonisti. Alla fine spinta dall’incoraggiamento delle persone a me care mi sono decisa a pubblicarlo e ho smesso di vedere il tutto come un gioco ,ora è realtà ,un sogno che si è realizzato e anche grazie alla Blueberry edizioni sto avendo le mie soddisfazioni , per ora spero solo di non svegliarmi perché le emozioni che sto percependo sono uniche

Di che cosa parla” il colore dei tuoi respiri”e cosa ceca di comunicare al lettore ?

Questo romanzo parla d’amicizia di famiglia e di dolore, ma prevalentemente si esprime con la forza dell’amore. Ci sono ostacoli e paure da superare e affrontare , attimi bui che poi vengono illuminati dalla magia di sentimenti veri e sinceri. C’è anche tanta passione , quella pura e carnale , quel desiderio capace di abbattere muri fatti di incertezze e paure.

Ma troviamo anche temi molto delicati come le disabilità e la guerra , argomenti che ho cercato di trattare con il massimo del rispetto e della delicatezza che meritano.

Con questo mio romanzo d’esordio spero di trasmettere la bellezza dei valori e l’importanza del saper scegliere con chi decidiamo di camminare sulle strade della vita .

So di risultare un po’ ambiziosa ma la mia non è assolutamente superiorità, vorrei che chi ha il piacere di leggermi riesca poi a sentire che gli ho lasciato qualcosa di positivo e  su cui riflettere .

È una storia vera?

No . E’ tutto frutto della mia fantasia anche se alcune esperienze vissute dalla protagonista sono frutto di miei ricordi ed episodi che ho realmente vissuto .

    Quali sono i generi ed autori che preferisci e perché ?

    Come già anticipato prediligo il genere rosa , dark romance e ultimamente ho una passione per i  mafia romance . Non so spiegare il pechè di questo mio scegliere un libro ma probabilmente è che in fondo resto una romantica che però non ama troppo le cose sdolcinate , i personaggi di questi romanzi sono sempre molto forti e tormentati e questo mi intriga e mi coinvolge .

Non ho un autore o autrice preferita , leggo in base alla trama , se mi piace non guardo chi lo ha scritto , può essere un emergente come un nome più blasonato , però devo ammettere  che quando ho tra le mani alcune autrici le compro a prescindere in quanto già rimasta contenta dei loro racconti precedenti , Anna Zaires,L. F. Koraline , e Elisa Gentile le leggo sempre volentieri  per esempio , ma come loro ce ne sono molte altre .

SERENA TIMOSSI

Chi è Serena Timossi e come nasce la passione per la letteratura ?

Sono un’assistente di direzione laureata in Lingue e Letterature Straniere, faccio parte della redazione sportiva di Sampdorianews.net da quasi dodici anni e nel tempo libero mi dedico alle mie passioni: viaggiare, scrivere e leggere, condividendo esperienze e consigli attraverso i miei blog, Sognandoviaggi.com e Sognando Libri, e collaborando come freelance per diverse realtà nazionali. 

La mia passione per la letteratura è nata sin dalla tenera età: da quando ho imparato a leggere non mi sono più fermata, spaziando dai classici ai romanzi contemporanei. La lettura e la scrittura per me rappresentano un modo per volare con la fantasia, vivere mille vite e circondarmi di positività, allontanando lo stress e le preoccupazioni.

Di che cosa parla “A New York non ci sono stelle”e cosa cerca di comunicare ?

 “A New York non ci sono stelle” è un romance contemporaneo, una commedia romantica ambientata tra la Grande Mela, Las Vegas e gli Hamptons. 

La vita delle protagonista, Chloe Price, è riassunta sul suo biglietto da visita: assistente in una prestigiosa società di organizzazione eventi di New York. Lavora più ore al giorno di quante ne dorma in una settimana, è a caccia di una promozione da tempo immemore e, da quando è stata tradita dall’uomo che amava, a casa la attende soltanto una gatta insopportabile che sembra detestare l’intera umanità. Per fortuna a distrarla dalla sua vita sentimentale inesistente ci sono le amiche di sempre: la schietta giornalista Ella, la spregiudicata April e la dolce receptionist Grace.

Chloe è talmente impegnata a organizzare la felicità degli altri da scordarsi di occuparsi della propria, ma la convivenza forzata con il sexy fotografo hippy Ethan Browne e l’improvviso interesse nei suoi confronti da parte di David Bright, affascinante capo playboy, riaccenderanno una scintilla da troppo tempo sopita e la cacceranno in un mare di guai. Come se non bastasse organizzare le nozze del suo ex con un’eccentrica ereditiera, l’attrazione per Ethan si scontrerà con i sentimenti che la sua migliore amica prova per lui ponendola ad un bivio tra amicizia e amore.

Attraverso questo romanzo ho voluto trasmettere un messaggio di speranza, regalando spensieratezza proprio nel periodo più buio, quello della pandemia. L’amore, l’amicizia e la forza di rialzarsi dopo le delusioni senza rinunciare ai propri sogni sono il filo conduttore, insieme a un insegnamento di cui fare tesoro: quanto sia prezioso il tempo che dedichiamo a noi stessi e quanto ogni tanto dobbiamo ricordarci di sospendere la nostra ricerca della felicità per non dimenticarci di essere felici.

E’ una storia vera ?

La storia è interamente frutto della mia fantasia, ma ogni luogo, strada, attività commerciale di cui i protagonisti varcano la soglia è realmente esistente. Essendo un’appassionata di viaggi e una travel blogger, ho messo a frutto la mia passione per gli States curando l’ambientazione in maniera approfondita. Anche se i personaggi non si ispirano a persone reali, è facile riconoscere in loro uno spaccato della società in cui viviamo e di chi ci circonda, modi diversi di intendere la vita e fragilità che possono appartenere a ognuno di noi.

Quali sono i tuoi generi ed autori preferiti ?

Il genere che leggo più assiduamente è il romance, soprattutto i romanzi rosa contemporanei, le commedie romantiche e i chick-lit. Lucinda Riley, Corina Bomann, Sophie Kinsella e Karen Swan sono alcune delle mie autrici preferite. I romance, contrariamente ad alcuni pregiudizi che ancora gravitano attorno a questo genere letterario, si sono evoluti di pari passo con la società. Oggi rispecchiano l’idea di una donna forte e indipendente, che può concedersi anche di essere innamorata e sognare. I personaggi femminili non ricalcano più lo stereotipo della principessa da salvare, anzi, i ruoli speso si ribaltano in nome di una parità in parte purtroppo non ancora del tutto raggiunta.

Amo leggere anche gialli, thriller e romanzi storici. Tra gli autori che preferisco ci sono Ken Follett e Joel Dicker, veri maestri nel costruire intrecci sorprendenti.

TIZIANA FABIANI

Chi è Tiziana Fabiani e come nasce la passione per la letteratura?

Sono nata e cresciuta a Latina, città in cui vivo tuttora. Ho conseguito un diploma di tecnico dei servizi turistici ma nella vita mi sono adeguata a fare tanti lavori diversi finché, dieci anni fa circa, non ho deciso di fermarmi e dedicarmi alla famiglia.

La passione per la letteratura nasce durante l’adolescenza: la lettura dei classici negli anni scolastici ha rappresentato per me un piacere più che un dovere e questa passione non mi ha mai abbandonato ma, anzi, si è trasformata nella voglia di essere io stessa a mettere nero su bianco storie che quegli stessi romanzi mi hanno ispirato.

Di che cosa parla Nel tuo sguardo il mio destino e cosa cerca di comunicare al lettore?

È la storia di un uomo e una donna che hanno condiviso gli anni del liceo in realtà familiari e di quotidianità scolastica opposti e si rivedono in un’altra città dieci anni dopo; sono cambiati nella loro realtà sociale e, lei soprattutto, nell’aspetto e su questo particolare ruoterà l’intera vicenda che li vede protagonisti. La loro adolescenza è stata macchiata dal pregiudizio e dall’apparenza e il mio intento è proprio quello di invitare chi legge ad andare oltre questi preconcetti perché spesso le persone sono molto di più di quello che mostrano e, conoscendole a fondo, si può capire cosa si nasconde dietro le maschere che si ostinano a mettere. Tratto temi delicati come il bullismo e la violenza domestica che fanno da contorno a quella che è soprattutto una storia d’amore condita con un pizzico di erotismo e un velo di umorismo.

E’ una storia vera?

No, è interamente frutto della mia fantasia e l’ispirazione mi è venuta leggendo una brochure che trattava il tema del bullismo; successivamente ho pensato come tessere la trama di un romance che avesse come input questo argomento e uno dopo l’altro tutti i pezzi di questo puzzle immaginario si sono incastrati fino a creare le dinamiche raccontate in questo libro. Credo sia importante che un romanzo d’amore affronti anche argomenti seri che diano spunti di riflessione.

Quali sono i generi ed autori che preferisci e perché?

Il genere che prediligo è anche quello che scrivo: il romance a cui mi hanno avvicinato autori come Danielle Steel, Nicholas Sparks, la nostra Sveva Casati Modignani e colei che mi ha consacrato amante del rosa seppur storico con sfumature drama: Paullina Simmons. In passato ho letto classici della letteratura italiana e straniera, ho apprezzato anche i thriller e mi affascinano molto i testi mitologici; l’unico genere a cui proprio non riesco ad avvicinarmi è l’horror dal quale mi tengo lontana anche nell’ambito cinematografico.

Grazie mille Francesca per questa opportunità.

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani