ALLA SCOPERTA DELL’ENNEAGRAMMA CON MANUELE BACIARELLI

ALLA SCOPERTA DELL’ENNEAGRAMMA CON MANUELE BACIARELLI

Il mondo dell’enneagramma affonda le sue radici nella notte dei tempi e per capire meglio di cosa si tratta oggi siamo con uno dei maggiori esperti italiani, Manuele Baciarelli.

Manuele, come nasce l’interesse per l’enneagramma?

Ho studiato matematica e fisica e ho fatto per più di 20 anni il presidente di una società di informatica. Da 15 anni ho codificato e sviluppato l’Enneagramma Biologico, il primo studio comparato al mondo tra personalità e “Malattia” (Pubblicato dal Gruppo Macro edizioni, c’è anche un DVD sempre prodotto da MacroVideo). Tutto nasce nel ’98 con il suicidio della mia prima moglie e quattro anni dopo una diagnosi di tumore alla prostata. Ero molto spaventato e mi ricordo che un amico medico antroposofico, steineriano, mi disse: “beh Manuele, visto che devi morire sei disposto ad aspettare un mesetto?”.Questa frase mi ha salvato la vita e dopo anni ne ho capito la potenza e quanto sia “Guaritivo” dare del tempo a chi è spaventato da  una diagnosi. Avevo anche iniziato a fare una dieta iper proteica, la dieta a zona di Barry Sears, di  cui ero diventato molto esperto (Ho anche elaborato una dieta per ciascuna delle 9 personalità).

Dopo qualche mese stavo meglio e come sovente accade in questi casi avevo dato il merito alla  dieta, in realtà la dieta mi aveva semplicemente aiutato a “spostarmi”.

Poi un amico, sempre casualmente, mi chiese se conoscevo le leggi del Dr. Hamer, ho iniziato a studiarle nel 2002, ho anche fatto parte dell’associazione che le divulgava in Italia. Ho anche lavorato con il Dr.Hamer e da lì ho capito cosa c’era dietro al mio tumore e anni dopo quanto fosse collegato biologicamente ed emozionalmente anche alla mia personalità.

L’Enneagramma, dal greco ennea, nove e gramma, segno, è una mappa molto precisa e completa  che descrive le nove personalità, una struttura attraverso la quale vengono rivelati i meccanismi (Passioni) che sono alla base del comportamento umano.

Nel 2005 avevo preso un diploma in naturopatia e durante un master in enneagramma, ricordo  che eravamo un centinaio di persone, tutti naturopati, e ognuno parlava dei propri sintomi, soprattutto quelli che ci accompagnavano da tempo nella nostra vita.

Ed è proprio lì che ho avuto questa intuizione ed è lì che è nato l’enneagramma biologico.

Avevamo creato i nove gruppi delle personalità ed è curioso che ciascuna delle 9 personalità manifestasse dei sintomi caratteristici, connessi al personale sentito e comportamento abituali: I  perfezionisti, gli uno, accusavano problemi di rigidità alle articolazioni, i cinque, gli avari, disturbi alla vescica (anche Claudio Naranjo, un 5 sociale, me lo aveva confermato quando lo incontrai nel 2009 e gli avevo presentato i miei studi), i nove, che non vogliono conflitti, aumento della glicemia, cosiddetto diabete.

In questo periodo di pandemia regna la paura e fortunatamente non tutti hanno lo stesso atteggiamento, la stessa percezione della situazione (ci sono 9 risposte emotive, anzi 27, anche se gli enneatipi più coinvolti sono i 6, i 5 e i 7). La paura di morire, del contagio, dell’ospedale, del distacco sociale (ho elaborato una tabella con una trentina di paure e sintomi diversi) potranno aver delle conseguenze quando le persone usciranno dal conflitto. Questa conoscenza, consapevolezza del mio lavoro con l’enneagramma biologico è una strada che potrebbe essere di  grande aiuto per molti, soprattutto in questo momento storico

Cosa si intende esattamente con enneagramma biologico e tramite quali importanti personalita’ si è diffuso nel mondo?

L’enneagramma biologico è una evoluzione dell’enneagramma, è il primo studio comparato al mondo tra la personalità, secondo il modello dell’enneagramma e la cosiddetta “Malattia” partendo dalle scoperte del dottor Hamer. Sostanzialmente il Dr.Hamer ha dato la risposta a perchè ci ammaliamo, ma soprattutto aveva osservato che all’origine c’è il sentito della persona, la sua individuale percezione dell’evento. Quindi, cosa meglio dell’enneagramma può descrivere   questo “sentito” personale

L’enneagramma venne introdotto in Occidente all’inizio del secolo scorso da G.I.Gurdjieff (1872-1949), un maestro “cristiano esoterico”, come amava dire di se stesso.

Gurdjieff affermava che “IL CARATTERE DI OGNI UOMO PRESENTA UN ASPETTO CHE GLI E’ CENTRALE, PARAGONABILE AD UN ASSE INTORNO AL QUALE RUOTA TUTTA LA SUA FALSA  PERSONALITA’”. (G.Gurdjieff)

L’individuazione di questo aspetto centrale, che Gurdjieff chiamava callo dolente, è il compito fondamentale di ogni essere umano per il proprio risveglio. Gurdjieff non parlò nei suoi libri del simbolo dell’enneagramma, lo fece invece Ouspensky, forse il suo discepolo più rappresentativo e il simbolo dell’enneagramma compare per la prima volta nel suo libro “Frammenti di un insegnamento sconosciuto”.

Lo studio sistematico di questi tratti fondamentali della personalità, attraverso la mappa dell’enneagramma, si deve allo psicologo boliviano Oscar Ichazo, alla fine degli anni Sessanta e allo psichiatra cileno Claudio Naranjo. Il sistema da loro elaborato si basa su 9 personalità (Accidia/ira/superbia/Vanità/Invidia/Avarizia/Paura/Gola/Lussuria) e 27 sottotipi, che ricordano un pò il dogma dei vizi capitali (Tra i primi allievi di Naranjo c’erano anche due padri gesuiti, Bob Ochs e Pat O’Leary che portarono questa conoscenza nella “Compagnia di Gesù” e la divulgarono in tutta Europa). E’ uno strumento che non risponde solo alle domande: chi sono? Dove sono? Dove sto andando? Ma soprattutto: cosa muove la mia vita? Perchè sono così rigido, pigro, amorevole, distaccato… quale è la molla, quella passione che è alla base del mio comportamento? Claudio Naranjo, che è stato anche un mio maestro, diceva che l’individuazione della passione dominante e il riconoscimento del proprio enneatipo (termine da lui coniato) avrà  effetti terapeutici importanti e una grande spinta nella crescita spirituale di ciascun essere umano .

Quanti tipi esistono e come si applica per capire malattie ed attitudini?

Cercherò di descrivere sinteticamente le 9 personalità base:

Tipo 9: Il Mediatore – Accidia (Pigrizia) – Dimenticanza di sè

Evita il conflitto, il più resistente al cambiamento e il più adattabile. Il vero donatore; si perde nell’altro, si confonde nell’altro. I conflitti di opposizione (opporre resistenza, iperglicemia), di separazione (anche da se stesso, con cisti sebacee), il sostegno (Miocardio) sono le aree più problematiche. Anche l’obesità è una forma per creare distanza con la propria interiorità (Conflitto del profugo)

Tipo 1- (passione: ira – fissazione: perfezionismo, ). Le cose o si fanno bene o non si fanno. Perfezionisti, perfezionatori, perfetti. Critico e sovente intollerante. Si sentono facilmente sporcati dagli altri (epiteliomi, melanomi). Il perfezionismo, l’intolleranza e la supponenza producono rigidità muscolare e problemi alle articolazioni.

Tipo 8 – (passione: lussuria – fissazione: vendicatività). Il capo (e capi si nasce), il più istintivo in assoluto, forte e determinato. La difesa e la conquista del territorio sono le aree dove può essere più vulnerabile (conflitti del territorio). Territoriale, da cui dipendono le problematiche cardiache (ulcera delle coronarie, arterie e vene, bradicardia, iper-colesterolemia), fortemente amnesico.

Tipo 3 – (passione: vanità fissazione: inganno). La personalità narcisistica. Sono i più efficienti. Il mondo del bicchiere sempre mezzo pieno. Il mondo della rapidità(Tiroide e surrenali). Essere riconosciuti e osservati dagli altri è vitale per la loro sopravvivenza (Il mondo della chirurgia estetica). Si fanno carico di tante cose (problemi cardiaci)

Tipo 4 – (passione invidia – fissazione: falsa carenza, autofrustrazione). La personalità masochista soffre, ma è un modo per farsi vedere e sentire . Il più intenso. Vive in un continuo tira e molla, odia e ama intensamente. Sovente insoddisfatto. La sua estrema sensibilità ai conflitti è all’origine di forti depressioni. La svalutazione di sé e il sentirsi inadeguati (dolori muscolari, ossa, tendini, fibromialgie, malattie autoimmuni) sono le aree in cui sono particolarmente esposti.

Tipo 2 – aiutante (passione: orgoglio, superbia – fissazione: falsa generosità). La personalità istrionica è la più sensuale, la più seduttiva. Dispensatore di consigli e bisognoso di attenzione. L’amore viene prima di tutto. Il contatto e la sessualità sono le due aree in cui è maggiormente esposto al conflitto. Sente molto la separazione perché ha paura di essere abbandonato, da cui problemi alla pelle, eczemi, amenorrea, cisti ovariche, cisti ai testicoli, dolori alle spalle, Alzheimer.

Tipo 6 (passione: paura – fissazione: accusa). E’ il mondo della paura, del controllo, dell’insicurezza. La paura dell’altro, la paura dell’esistenza, la paura di scegliere (da cui l’ambiguità) l’attacco e la difesa. La difesa del proprio territorio (minaccia) e l’ambiguità (identità, mucosa del retto) sono le due aree maggiormente soggette ai conflitti. È molto vigile e si sente spesso minacciato (problemi a polmoni e bronchi, asma, epilessia).

Tipo 7 – (passione: gola – fissazione: fraudolenza). Personalità evitante. Evita il dolore. Goloso perché non ne ha mai abbastanza, scappa in continuazione (soprattutto dal dolore). Ama divertirsi e divertire. La paura di essere limitato. È perennemente in movimento, da cui i problemi legati alla motricità (conflitti della palla al piede, crampi, flebiti, sclerosi)

Tipo 5 – (passione: avarizia – fissazione: distacco). l’avaro di sé; conoscenza e privacy sono le sue parole chiave. Vivono con poco e amano stare da soli (per evitare di essere ricattati). Il contatto con gli altri e la necessità di marcare i confini del loro territorio sono le aree dove sono maggiormente vulnerabili (problemi alla vescica, sudorazioni, vista e udito). Sovente ha paura di dire le cose, per non ferire , da cui l’anemia, o farsi carico di pesi troppo grandi per lui da cui problemi al miocardio.

Questa conoscenza si aggancia al lavoro con la persona. In molti mi chiedono in cosa consiste un  consulto: sicuramente nell’aiutare la persona a riconoscersi nell’enneatipo di appartenenza e soprattutto nel sottotipo dominante (conservativo, sessuale, sociale).

Poi invito la persona a parlarmi dei sintomi ricorrenti (questi sono i più importanti), e il lavoro non è solo quello di comprendere il sentito personale, il conflitto che li ha generati ma soprattutto far vedere alla persona come il proprio enneatipo continua ad alimentare quella situazione (dietro i problemi articolari ci sono persone rigide, dietro alle problematiche respiratorie ci sono persone paurose, insicure…) e quindi il lavoro è un lavoro di spostamento attraverso diverse tecniche (esercizi a livello emozionale, lavoro sull’infanzia, consigli alimentari, lavoro con i colori e i suoni).

Come si collega l’ennegramma con la psicosomatica e la naturopatia?

Con l’enneagramma biologico abbiamo un valore aggiunto: tutti possiamo avere sintomi comuni, ma quello che fa la differenza è la motivazione.

Tutti possiamo avere la sporiasi, che è un conflitto di separazione, un contatto che voglio o non voglio … che può essere comune ad esempio in questo periodo di distanziamento sociale … ma c’è chi dice: non voglio il contatto ma mi dispiace, o non è giusto, o ho paura di dirlo , ho paura di perdere la faccia … quindi il sintomo è sempre quello ma il lavoro da fare è sulla motivazione personale … quindi la personalità.

Tutte le terapie alternative saprebbero dare una risposta a cosa c’è dietro una malattia e come intervenire. Ma perchè questo è possibile? Come è possibile che discipline diverse possono “Curare” lo stesso sintomo? La risposta l’ha data Hamer. Perchè nessuno ha capito che la cosiddetta “Malattia” è un processo biologico sensato, che i sintomi li abbiamo quando risolviamo le situazioni, quindi di per sé la “Cura” è in realtà un accompagnamento al processo che è stato ben spiegato dalle leggi biologiche

Con l’enneagramma possiamo anche conoscere l’atteggiamento delle 9 personalità verso la malattia e quindi avere anche una indicazione su come percepiscono l’essere in salute ciascuna delle 9 personalità. Come viviamo la malattia, il sintomo, il dolore ….

Di nuovo la risposta non è dire che è individuale, è troppo semplicistico. E’ individuale ma individuabile e riconoscibile …

E capite che avere anche la risposta del perchè ci ammaliamo e averne capito i meccanismi  chiaramente ci dà tutta un’altra percezione della salute.

Io posso stare bene con me stesso, essere in armonia con me stesso, con chi mi sta intorno e con la natura …. Ma capite che NON AVERE PIU’ PAURA DELLA MALATTIA … beh,  fa la differenza.

Vi ricordo che LA PAURA E’ LA VERA MALATTIA .Per cui capite perchè è così difficile parlare di queste cose, contro quali interessi andiamo contro.

Per questo un mio amico dice: Non ancora per tutti. Perchè possiamo parlare di psicosomatica (anche io sono un naturopata), di connessione mente corpo, di epigenetica, di PNL…. Ma arrivare a dire che siamo noi l’origine delle malattie e che la malattia ha un senso … capite che è PROPRIO UN CAPOVOLGIMENTO. non possiamo essere troppo visibili.

Io continuo ad avere il mio “Tumore alla prostata” da vent’anni. Penso sia rimasto qualcosa, So cosa potrebbe alterare la funzione della prostata, ma lo so … e questo fa la differenza e mi  consente di vivere la vita anche con questa consapevolezza, tranquillità… e la differenza la fa anche il mio enneatipo.

Evoluzione e miglioramento del sé tramite l’enneagramma

Il primo passo è quello di riuscire a comprendere il proprio enneatipo e sottotipo. La differenza è anche data dall’essere maschio o femmina, destrimani o mancini (sono aspetti che ormonalmente  influiscono sulla nostra personalità).

L’enneagramma lo dobbiamo vedere come un sistema tridimensionale, che lavora su tutti i piani della nostra vita e serve ad aprirci a nuove conoscenze:

  • Non esiste la connessione mente/corpo perchè mente e corpo sono la medesima cosa (Una frequenza)
  • La DHS, lo shock inaspettato e drammatico è costruita da noi, non è una sfiga e accade tutte le volte che, inconsciamente o no, desideriamo qualcosa di nuovo nella vita.
  • La personalità non arriva ad un certo punto dell’evoluzione, la personalità è un’entità osservante  che è all’origine dell’evoluzione.
  • I problemi profondi di ciascuna personalità sono le modalità attraverso le quali possiamo fare esperienza in questo spazio-tempo, in questo senso è una nuova consapevolezza

Una volta individuato il proprio enneatipo iniziare a farsi qualche domanda:

  • 9, i pigri :cosa posso fare per me?
  • 1, I perfezionisti: come posso essere un po più tollerante?
  • 8 I capi : Come posso mostrarmi più vulnerabile?
  • 3, i vanitosi: quale è il mio lato autentico?
  • 4, i sofferenti: come posso imparare a lamentarmi di meno?
  • 2, I superbi : come posso bastare a me stesso?
  • 6, gli scettici: come smettere di accusare gli altri e avere cosi bisogno di sicurezza ?
  • 7, gli edonisti, epicurei: Come posso imparare a fermarmi, e non avere paura del dolore?
  • 5, gli avari di sè: Come mai sono così poco affettivo? Come posso distaccarmi da me stesso?

Ciascuno di noi ha in mano la propria vita, è il creatore della propria vita. La natura ha programmato questa stupenda macchina che è l’uomo, che finalmente ha in mano tutti gli strumenti per vivere una vita piena, totale, della quale anche il conflitto e la malattia fanno parte.

Possono manipolare il nostro DNA, ci possono avvelenare, spaventare, ma la nostra mente è più forte. I geni (quindi DNA) sono attivati dalla mente, non possono fare nulla da soli, per questo dobbiamo coltivare la consapevolezza e la conoscenza di come funzioniamo e perchè ci ammaliamo.

Non possiamo andare contro natura, perchè la natura si ribellerà e creerà i meccanismi per garantire la sopravvivenza.

Da Lamark a Darwin, ad Hamer, Lipton, a Naranjo, l’enneagramma e l’enneagramma biologico. la Natura, l’universo, Dio, credono nell’essere umano… che può risvegliarsi …. Lazzaro vieni fuori!

Ho fiducia che le persone inizino a risvegliarsi a questa nuova conoscenza A questo nuovo Rinascimento

Grazie





MANUELE BACIARELLI

Baciarell, L’Enneagramma Biologico, Macro Edizioni, 2002 e ultima edizione in 4D del 2021, anche in versione DVD

Naranjo, C., Carattere e Nevrosi, Astrolabio, Roma, 1996 Palmer, H., Enneagramma, Astrolabio, Roma, 1996 Trupiano, C., Grazie Dottor Hamer, Edizioni SecondoNatura, Aulla

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani