ALLA SCOPERTA DELL’AMORE E DELLA PROPRIA FIAMMA GEMELLA

ALLA SCOPERTA DELL’AMORE E DELLA PROPRIA FIAMMA GEMELLA

Oggi parliamo d’Amore, il più importante sentimento nella vita di ognuno, con Francesca Ollin Vannini e Stefania Marinelli che hanno da poco pubblicato un bellissimo libro, “L’atomo dell’amore”

Chi sono Francesca Ollin Vannini e Stefania Marinelli e come nasce “L’atomo dell’amore”?

F: Francesca è una donna con una splendida biografia di cui poco se ne fa. È in ricerca da sempre e ha trovato CASA nel cuore, dove risiede la fiamma di cui parliamo nel libro. Ricercando la verità ultima, come ogni ricercatore che si rispetti, l’ha trovata nella morte dei ruoli, dell’identità che aveva creato. Il momento più terrorizzante ma anche più evolutivo lo ha vissuto dopo una relazione che ha distrutto ogni suo schema e certezza. Ancora il lavoro continua, sono gli anni più trasformativi che abbia vissuto e la stanno portando altrove, anche se non ha idea di dove ci si diriga, ma la fede la conduce per portare il VERO nel Mondo, esserne esempio incarnato ogni giorno di più.

Solo una volta che quella fiamma la trovi dentro puoi davvero trovare l’Amore fuori. Questo per me è il lavoro sulla fiamma gemella. Spesso avviene grazie a compagni che riflettono tutto ciò che abbiamo dentro, con uno specchio fedele e distruttivo. Spesso loro sono Anime che ci amano profondamente nel piano spirituale e si offrono come strumento per permetterci di fare un salto quantico. Ma tutto dipende sempre da noi.

Francesca Ollìn Vannini è biologa marina e ricercatrice spirituale da sempre dedita alle pratiche alternative, soprattutto quelle relative al mondo invisibile.

Nata nel giorno del solstizio invernale il 21 dicembre del 1977, il suo percorso, fin da piccola, l’ha portata per curiosità nel Mondo alla ricerca di risposte ai grandi misteri umani, della psiche, dell’invisibile, facendole sperimentare per gioco situazioni fuori dal comune.

Si è laureata in biologia marina perché ha sempre sentito una forte connessione con la Natura e, soprattutto, con il mare, gli abissi, lo sconosciuto che ci porta ad andare oltre i limiti del possibile. La biologia, e in particolare lo studio e la protezione delle tartarughe marine, l’hanno portata a vivere e lavorare dieci anni in Messico.

Qui ha avuto delle esperienze con il Mondo sottile molto forti che le hanno fatto conoscere Don Jorge Dominguez, il suo Maestro, uomo di potere e “curandero” (che cura) messicano che l’ha accolta come una figlia a casa sua, insegnandole tutto ciò che conosceva a patto che lo trasmettesse poi al Mondo.

Egli l’ha spinta a ricercare anche altrove e le ha permesso di riscoprire e gestire quei doni innati dell’Essere Umano che consentono di entrare in contatto con il Mondo Invisibile. Francesca ha così potuto apprendere le tecniche di guarigione animica e corporale attraverso l’uso dell’energia, del corpo, della mente e di rimedi naturali legati alla tradizione erboristica antica.

Oggi pratica in Italia una tecnica da lei creata, la Emotional Memories Healing (EMH), che lavora sulle memorie emotive di dolore  accumulate nelle nostre cellule che corrispondono a esperienze che, apparentemente, non appartengono sempre a eventi concreti ma risiedono nell’inconscio, unendo la biologia ai corpi sottili che formano l’umano.

È facilitatrice in costellazioni familiari e ha fondato un’Accademia Olistica a Bologna dove forma operatori in diverse materie tra cui psicogenealogia, metafisica, EMH.

Scrittrice di libri per la Om Edizioni: Il Manuale della strega moderna, Lilith, l’integrazione dell’ombra, l’atomo dell’amore, Chirone.

S: Da sempre mi sono sentita spinta a cercare oltre le apparenze. La realtà sembrava sempre qualcos’altro rispetto a ciò che percepivo dentro. 

Cercando ho sviluppato delle esperienze spirituali in base a cui ho creato il mio metodo professionale di Astrologia Intuitiva, grazie al quale mettere in allineamento 

la personalità con l’inconscio, per supportare un processo di chiarezza e serenità interiore. Al momento sono un’astrologa professionista, ho continuato a scrivere libri e nel 2020 ho aperto una casa editrice, chiamata Accademia del Sole Blu, per la diffusione di metodi di auto-consapevolezza.

L’Atomo dell’Amore racconta il mio viaggio dentro queste esperienze, era importante per me raccontare cosa accade nel cuore del Ricercatore, come rispettare l’urgenza della chiamata dell’anima nel riconnettersi con la personalità, per portare pace nel cuore.

Come si riconosce la propria anima gemella? Sono spesso incontri karmici?

F: Come ho detto nella domanda precedente, i legami tra anime sul piano dell’anima, appunto, sono antichi e i contratti per chi diventa strumento di tanta evoluzione per l’altro, sono contratti antichi. Sicuramente noi come umani, li confondiamo molto, proiettando un pacchetto emotivo che come anima , veniamo ad elaborare. Ogni volta che ci incontriamo davanti a qualcuno che ci risulta familiare, Quando questo diventa un amore di coppia, dobbiamo stare molto attenti perché stiamo proiettando l’amore genitoriale che è quello che ci permette, in questa vita come umani, una volta elaborato, di poter fare i salti evolutivi necessari per la nostra crescita come persone, come anime, come ritorno allo spirito che siamo. Questi incontri, quindi, sono molto potenti e possono non accadere mai in una vita, ma quando accadono, sicuramente, dopo non saremo mai più quelli di prima. Questo libro è stato scritto per sfatare tanti miti che sono stati costruiti su questi concetti e guardare la realtà con i piedi per terra e la testa nel cielo, riunendo entrambi gli estremi dentro di noi con l’apertura del nostro cuore. È un processo che dura tutta la vita e probabilmente molte vite. Essere umani non è semplice, ma qui veniamo a fare un’esperienza di questo tipo e tutto ciò che è familiare si ripete perché il nostro inconscio funziona così, per ripetizioni.

S: E’ necessario innanzitutto comprendere che ciò che chiamiamo anima gemella è qualcosa di molto profondo, insito in noi. Ciò che cerchiamo nell’altro, è qualcosa che noi stessi custodiamo.

Qualunque relazione sentimentale può essere un incontro karmico, in quanto spesso ci si ritrova con anime con cui ci sono dei sospesi. Gli incontri karmici ci restituiscono parti perdute, pezzi di cuore che avevamo donato, che ora la persona ci restituisce. Spesso si tratta di relazioni travagliate perché hanno lo scopo, per gli umani difficilissimo, di riportarci a noi stessi.

L’amore per noi stessi in modo sano che ci porta poi ad amare il prossimo

F: Non possiamo conoscere l’amore fuori se prima non abbiamo conosciuto l’amore sano dentro di noi, tutto il resto è bisogno. Il bisogno del bambino che non è stato riempito e ha vissuto nella mancanza dell’amore ideale dei propri genitori. Questo passaggio, ci rende molto umani e mai in questa vita, smetteremo di avere bisogno, ma quello che cambia al diventare adulti, è che quel bisogno viene riconosciuto, riempito da noi stessi, coccolato e amato come vorremmo che qualcun altro facesse per noi. Il rischio è di rimanere incastrati in questo processo di ricerca di compensazione del nostro bisogno fuori di noi, come facevamo da piccoli. In questo modo il nostro corpo emotivo non cresce mai e noi non raggiungiamo mai l’indipendenza e la libertà che ogni umano cerca ma anche teme tantissimo perché per raggiungerlo deve perdere qualcosa. Ed ecco che appare il concetto della morte che è molto legato all’incontro della fiamma. Il potere del morire durante la nostra vita terrena, è il passaggio alchemico più potente che l’umano possa vivere. Purtroppo egli evita la morte con tutto se stesso perché la teme, ma non si accorge che al temerla, sta evitando se stesso e la propria verità, entrando in una scissione interiore che può portare molto disagio, sintomi nervosi, fisici, emotivi anche molto gravi.

Il vero amore, la vera guarigione è andare oltre la separazione e riunirsi dentro con se stessi. Ovviamente non lo sto dicendo in forma egoica, ma compassionevole, con la compassione che ci serve per essere empatici con la nostra fragilità e le nostre parti più nascoste che poi ci permettono di fare la stessa cosa con gli altri. Amare se stessi include l’amore universale verso il tutto, verso gli altri che sono lo specchio di parti di noi che ci vengono rimandate continuamente.

S: Solo quando impariamo a scegliere noi stessi, a amare ciò che c’è, a sentirci integri pur con i nostri vuoti ed idiosincrasie, riuscendo a sentirci sereni ed appagati,  tenderemo ad attrarre anime (persone) che non avranno più il compito di metterci in sfida per supportarci a elaborare contenuti inconsci. Se amiamo noi stessi, al grado in cui ce lo permettiamo, vibriamo della frequenza dell’amore, viviamo

in uno stato d’innamoramento, il cuore, quale centro energetico, vibra e da lì ameremo a prescindere.

Amore e spiritualità

F: Per quanto mi riguarda l’amore è la forza che conduce l’esistenza intera. Dio, per me, è amore supremo e incondizionato, una realtà che l’umano può sperimentare sulla terra solamente se esce dal giudizio del giusto e dello sbagliato, del bene e del male che è un concetto altamente soggettivo e mai universale sulla terra. Il piano spirituale è, quindi, quello che dissolve la separazione e accoglie tutto ciò che c’è perché sa che dietro a ogni cosa e accadimento esiste un potenziale che ci permette di cogliere quelle opportunità che ci avvicinano a lui, all’amore nel suo concetto più elevato. Per quanto mi riguarda l’amore non ha nulla di romantico nella sua verità ultima ma è una forza che distrugge ogni barriera, ogni difesa e ti lascia completamente nudo davanti a te stesso. Ecco perché, nonostante tutti lo cercano, pochi sono disposti davvero a morire nel momento in cui la chiamata viene fatta dalla vita: non si può abbracciare l’amore senza morire. Questo processo di chiamata può avvenire attraverso un innamoramento, un accadimento, un lutto, ma sempre qualcosa di molto forte che ci tocca nel profondo, perché proprio lì è il luogo dove esiste la verità ultima che siamo, la nostra vera essenza, quella che ci rende spirito unito con il tutto. La via spirituale, quindi, è la via dell’ amore supremo , Quello che ti conduce a casa, quello che ti fa essere oltre la tua personalità.

S: Non c’è distinzione: può il sole essere scisso dai suoi raggi? Amore è una frequenza, uno stato di coscienza, lo spirito è puro amore

Sono previste presentazioni online?

F: Al momento non sono previste presentazioni online

S: Ne abbiamo appena fatta una con il Giardino dei Libri.

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani