MIA ANOTHER ED IL PAESE DEL SOL LEVANTE

MIA ANOTHER ED IL PAESE DEL SOL LEVANTE

Il Giappone è da sempre nel nostro immaginario collettivo come il Paese dalle antiche tradizioni ed al tempo stesso al top della tecnologia ultramoderna, con una letteratura ed una storia millenarie che da bambini abbiamo vissuto attraverso i cartoni animati più famosi. Oggi siamo con l’autrice Mia Another che a questo splendido Paese ha dedicato ben due libri, “Come petali di ciliegio” e “Tokyo a mezzanotte”.

Chi è Mia Another e come nasce la passione per la letteratura?

Sono una persona introversa, che ama la natura e gli animali, la tranquillità e le giornate d’autunno. Sono cresciuta in una casa piena di libri e la passione per la letteratura è nata proprio da questo: la mia famiglia mi ha incoraggiata ad avvicinarmi molto presto alla lettura, e non l’ho più abbandonata. I libri, di ogni genere, sono diventati una compagnia irrinunciabile, sia come fonte di svago che di studio.

I suoi romanzi ed il Giappone: il Suo rapporto col Paese del Sol Levante

Ho scoperto il Giappone, almeno all’inizio, tramite i fumetti e l’animazione. Ho avuto modo di approfondire, più avanti, grazie ai romanzi di autori come Murakami e Yoshimoto. Mi sono innamorata di questa cultura così diversa dalla nostra, con radici profonde, miti affascinanti, e una società folta e complessa, che pur mantenendo delle zone d’ombra esalta e dà valore ad aspetti e piccoli dettagli che noi, forse, abbiamo smesso di considerare importanti.

Di che cosa parlano e quali aspetti salienti emergono di questo mondo così diverso dal nostro?

I miei romanzi parlano di giovani donne e uomini che partono per un lungo viaggio, all’inseguimento dei propri sogni e obiettivi, scontrandosi con una cultura così diversa dalla propria, a tratti incomprensibile, o ancora inspiegata. Le relazioni che instaurano con gli altri diventano un mezzo di confronto, un canale di comunicazione per comprendere meglio questo mondo lontano e imparare a rispettarne anche gli aspetti più rigidi, senza rinunciare alla propria identità. Ho cercato di dare spazio, nelle storie, ad aspetti vari e curiosità del Giappone che possono ispirarci: il collettivismo, l’importanza del lavoro e del sacrificio per raggiungere le vette più alte, le inevitabili differenze sociali e il rapporto con l’Occidente, ma anche i divertimenti dei ragazzi, le luci cittadine e i luoghi della tradizione.

Sono storie vere?

Si tratta di storie di fantasia, anche se la maggior parte dei luoghi citati sono reali. L’intento è quello di dare ai lettori una fonte di svago ed evasione dalla realtà, ma senza tralasciare gli aspetti positivi o divertenti del mondo che ci circonda.

Sono previste presentazioni online?

Per il momento, non ci sono presentazioni in programma, sebbene siano previste delle dirette social con alcuni blog e webmagazine.

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani