GIOVANNI BONARDI E L’ARTE ANGELICA

GIOVANNI BONARDI E L’ARTE ANGELICA

Arte e spiritualità sono un binomio ricorrente che proietta l’osservatore in un’altra dimensione: ne parliamo con l’artista Giovanni Bonardi.

Chi è Giovanni Bonardi e come nasce la passione per pittura e scultura?

Sono una persona che ha lavorato sempre nel campo dell’arte, per alcuni anni insegnante di discipline pittoriche, ruolo lasciato per dedicarmi alla pittura e scultura e al restauro ( mi piace ironizzare sul fatto che in chiesa ci sto molto di più di un prete.. tra decorazioni e restauri il mio tempo trascorre in quei luoghi). Molto presto nasce la passione per l’arte, e gli studi al liceo artistico e Accademia di Belle Arti hanno reso solida la mia preparazione.

Quali sono i Suoi generi preferiti e cosa cerca di comunicare con le Sue opere?

Mi esprimo con maggiore facilità con la terracotta che dipingo e cuocio nel mio forno per ceramiche, poi la pittura negli ultimi anni utilizzo meno la pittura ad olio prediligendo tecniche miste ( acrilico, tempera, carboncino, gessetti…). Ormai capitano poche occasioni di realizzare  l’affresco, ma resta tra i generi da me preferiti.

A quali grandi Maestri si rifà e chi L’ha aiutata a sviluppare il Suo talento?

Penso di aver visitato più volte i musei di mezzo mondo, le chiese dove lavoro,  sono immagini che restano,  in questi anni guardo con maggiore interesse i disegni dei maestri del passato ( Rinascimento Barocco) che venivano realizzati come studio di opere più grandi, a volte sviluppo questi disegni facendoli diventare opere finite proprio come facevano i maestri del passato.

Ho avuto degli insegnanti molto validi soprattutto al liceo artistico che mi hanno insegnato le basi del disegno e della forma plastica, da questi insegnamenti parte la mia formazione che si arricchisce osservando le opere di artisti antichi e contemporanei.

In questi giorni a Casale Monferrato c’è una Sua mostra sugli Angeli: arte e spiritualità

Casale Monferrato è una cittadina molto vivace sotto l’aspetto culturale, ci sono molti artisti interessanti che propongono i loro lavori. La diocesi di Casale vanta un Ufficio Beni Culturali organizzato e molto efficiente e oltre al museo diocesano offre agli artisti e ai loro progetti spazi espositivi, i matronei dell’atrio della Cattedrale sono un esempio:  spazi architettonici che risalgono al medioevo di un fascino e bellezza ineguagliabili. Proprio tra questi antichi mattoni e capitelli si inseriscono le mie opere, carte intelate di grandi dimensioni monocrome e i sette arcangeli dipinti su tela. Questa idea è nata nei mesi invernali anche come una richiesta di intercessione degli angeli perché fermino la pandemia, un po’ come lo sono gli ex voto.. dei moderni ex voto.

Il visitatore è accompagnato nella mostra anche da alcuni scritti di carattere tecnico con informazioni che facilitano e aiutano la comprensione delle opere e di carattere teologico che completano la conoscenza dell’argomento sugli angeli.

Altre passioni oltre all’arte…

(una confidenza) ho una collezione sterminata di statuine di Madonne di santuari di tutto il mondo, mi piace anche cucinare.. qualche amico(?) dice che la mia focaccia viene meglio delle mie opere.

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani