ANDREA ZURLINI E L’INFINITO DEL DESTINO

ANDREA ZURLINI E L’INFINITO DEL DESTINO

Destino, scelte, libero arbitrio sono parole che sentiamo spesso e che ci fanno riflettere sul senso della vita e delle nostre scelte. Ne parliamo con Andrea Zurlini che ha da poco pubblicato il libro “Le linee della vita”

Chi è Andrea Zurlini e come nasce “Le linee della vita”?

Sono un ricercatore indipendente, scrittore, insegnante ed ideatore di progetti innovativi legati alla crescita personale e spirituale. Soprattutto negli ultimi anni ho formato moltissimi studenti nell’ambito dell’astrologia evolutiva ed esoterica e delle costellazioni famigliari evolutive. Mi occupo principalmente della diffusione della saggezza antica tramite eventi in video e radio e sono autore di 5 libri finora, scritti insieme alla mia compagna con la quale gestisco il progetto di promozione sociale e permaculturale “La casa dei sette raggi”. “Le linee della vita” è l’ultimo libro e nasce dall’interrogativo più importante che in questo periodo mi stavo ponendo e che è: “ Se in ogni momento, per ognuno di noi, esistono infiniti futuri possibili, secondo soprattutto la fisica quantistica applicata alla reality creation, quale si materializza?”

Destino e libero arbitrio

C’è chi sostiene che la nostra vita è un susseguirsi di eventi predeterminati e c’è chi sostiene invece il contrario, che niente è predeterminato e tutto dipende dalle nostre scelte e dal libero arbitrio. In questo libro questo tema viene affrontato abbondantemente fino a conferire al lettore una visione armonica, diciamo tecnica ma anche e soprattutto psicologica e spirituale in questo senso, dove entrambe queste visioni esistenziali diventano una cosa sola.

Come si fa a capire quali sono le scelte migliori per noi e quanto contano consigli e condizionamenti?

Nel libro affronto questa tematica e parlo del ruolo di quello che viene chiamato “il passeggero” che si relaziona con l’altra parte di noi che è chiamata “l’autista” e vedremo come noi siamo un terzo agente che si chiama “la coscienza in evoluzione” che deve districarsi tra questi due aspetti fondamentali. Per le scelte migliori è difficile dirlo, perché la maggior parte sono condizionate dalla nostra educazione e dalla società in cui viviamo e quindi diciamo che influenzano molto, per usare un linguaggio del libro, il nostro autista interiore che non tiene più conto di quello che vuole veramente il passeggero e siccome buon senso vuole che se si sale in un’automobile è il passeggero che decide dove l’autista deve portarci, diciamo che il passeggero è la parte di noi più spirituale, quella che conosce meglio le direzioni in cui noi dobbiamo andare a trovare la nostra realizzazione. Ascoltare il passeggero è quindi tematica fondamentale di questo testo.

Il presente, il passato e cosa imparare soprattutto dai fatti negativi che ci succedono

Innanzitutto il libro parte dal presupposto che tutto quello che ci è successo, ci succede e ci succederà è una nostra scelta che il più delle volte avviene dal punto di vista non conscio, quindi inconscio, e quindi i fatti considerati negativi sono valutati in due modi: da una parte sono linee della vita in cui abbiamo camminato, se posso usare questo termine, che però non entrano fortemente in risonanza con noi, con il passeggero, e quindi non ci conferiscono la gioia e la soddisfazione che stiamo cercando, però dall’altra parte le valutiamo come esperienze fondamentali per orientare il nostro percorso. Quindi gli errori e gli stati d’animo negativi, se non protratti per lungo tempo rimangono attivi in noi, chi per giorni, chi per mesi, per qualcuno qualche anno di crisi ma non di più, dipende dalla costituzione della persona, servono come bussola di orientamento, ascoltando le nostre emozioni ed i pensieri che gli eventi ci fanno vedere e ci mostrano, per ridecidere nuovamente chi siamo e chi vogliamo essere e questo ci permette di imboccare un nuovo sentiero nelle linee della vita.

Causa, effetto, karma, fortuna e sfortuna

Il libro affronta chiaramente la tematica di causa ed effetto e ci fa vedere come i singoli eventi, nelle linee della vita, sono proprio collegati fra loro attraverso concatenazioni di causa ed effetto ma dal momento che esistono infinite linee della vita ed infinite concatenazioni di causa ed effetto noi siamo sempre liberi, non siamo vincolati da quello che abbiamo fatto nel passato che per forza ci deve venire addosso. Noi possiamo guarire da un karma negativo qui e adesso senza tornare indietro nel tempo semplicemente comprendendo la lezione che la vita ci ha dato, come lo studente che capisce la lezione, la fa sua profondamente e non è obbligato a soffrire e stare male, perché tutto quello che la vita vuole insegnarci è una serie di lezioni e non tanto godere del nostro dolore e della nostra sofferenza. Va da sé allora che causa, effetto e karma sono connessi e se noi immettiamo una nuova causa e ad esempio lasciamo andare il passato ed azioni negative nei nostri confronti e verso gli altri e facciamo una promessa a noi stessi: che vogliamo essere qualcosa di diverso e lo dimostriamo con delle azioni ecco che il nostro percorso cambia perché ci spostiamo su una nuova linea della vita. Da questo punto di vista fortuna e sfortuna, che sono termini comuni usati dalla maggior parte degli esseri umani tendono a svanire.

Sono previste presentazioni online?

Sì, ma attualmente essendo molto impegnato con il mio lavoro sto raccogliendo le richieste e quando lo reputo necessario e mi piace il canale che mi ha fatto la richiesta, con cui condividere insegnamenti del libro, accetto volentieri.

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani