IL CINEMA PER I NON UDENTI: GRANDE NOVITA’ A BRESCIA

IL CINEMA PER I NON UDENTI: GRANDE NOVITA’ A BRESCIA

Oggi siamo con Fabrizio Savarese, ideatore di un’importantissima iniziativa a Brescia: il cinema per i non udenti, a lui la parola.

Chi è Fabrizio Savarese e come nasce l’idea del cinema per i non udenti? 

Ciao Francesca, prima di tutto vorrei ringraziarti per questa opportunità. Sono Fabrizio Savarese nato a Crema ma vivo a Brescia da quando avevo 12 anni circa. Sono sordo dalla nascita e porto l’impianto cocleare. Sono fortunato ad avere genitori che mi hanno dato ogni supporto, sia psicologico che concreto. Ho studiato grafica all’Istituto Golgi di Brescia e mi sono laureato allo IED (Istituto Europeo Design) di Milano in illustrazione e narrativa, lavoro presso gli Spedali Civili in amministrazione come impiegato. Le mie passioni sono cinema, fumetti e storia che mi ispirano molto. Ecco ti racconto che nel 2016 un mio amico, Luca mi scrive dicendomi che a Curno (Bergamo) c’era Batman vs Superman (2016) sottotitolato. Mi sono detto “A Brescia no… Ma com’è possibile?”. Ho ringraziato Luca e ci sono andato, ma che a Brescia, nella mia città, non esistesse una simile organizzazione mi dispiaceva troppo. Però avevo deciso di fare qualcosa per la mia città. Sono stato a parlare con il Presidente dell’Ente Nazionale Sordi, poi con diversi cinema. Ma niente da fare, mi hanno detto che non esisteva una cooperativa che faceva i sottotitoli per i film recenti. Ho scoperto che al NUOVO EDEN esiste la sala per sordi ma possono solo proiettare i film abbastanza vecchi e semplici. Ma ho trovato una soluzione e ho parlato con Alessandro Cantoni del mio progetto; lui poi ha telefonato al Sindaco Del Bono che ha detto che è una bella idea. Dopo mesi di collaborazione con Omar Frusca, il responsabile del cinema OZ, sono riuscito ad aprire la sala per sordi per vedere i film nuovi spesso con sottotitoli in italiano. Grazie a me parecchi sordi e udenti sono andati spesso al cinema OZ a vedere i film del genere fantascienza, avventura, horror, storie vere e supereroi con sottotitoli in italiano. Devo ringraziare Alessandro Cantoni e Omar Frusca che mi hanno aiutato. Sono persone molto brave. L’importante è portare i sordi al cinema per abbattere le barriere e favorire nuove amicizie,  visto che ho conosciuto nuove persone al cinema OZ e WIZ a Brescia. Ho realizzato il mio sogno. Ricordo benissimo che quando sono stato al cinema a Crema con mio amico d’infanzia a vedere il film “Batman” (1989) diretto da Tim Burton, guardavo attentamente il film e mi sentivo entusiasta perché Batman è un personaggio coraggioso che sapeva come sconfiggere il nemico numero uno: Joker. Avrei voluto rivedere di nuovo quel film che mi affascinava molto. Da allora è nata la mia passione verso il cinema. Da piccolo andavo al cinema con i miei genitori, senza sub ita, e non capivo niente. Magari qualcosa lo intuisci dal movimento dell’attore, dall’espressione, dal contesto. Però non si può dire di aver guardato un film, se non capisci quello che stanno dicendo! I miei preferiti sono fantascienza, storie vere, horror ma mi piacciono molto anche quelli d’avventura. Di qualsiasi genere essi siano. Mi interessa sapere di tutto: un regista in gamba, una trama che appassioni, attori con esperienza, che sappiano tirare fuori il meglio dal personaggio che interpretano.. un cast stellare, dialoghi importanti e significativi, il film deve emozionare ma educare allo stesso tempo, trasmettere dei messaggi positivi che aiutino ad interpretare la realtà che ci circonda. Provo una grande sensazione di meraviglia verso il cinema. Sono ormai sposato con il cinema da 30 anni. Mi colpiscono i film sempre belli e interessanti come “Salvate il soldato Ryan” oppure “Forrest Gump” o le storie vere che mi fanno capire le diverse realtà al mondo. Il mio progetto cerca di abbattere le barriere perché fa capire a tutti che anche i sordi possono apprezzare da vicino l’ arte del cinema con piccoli aggiustamenti, per esempio con l’aggiunta dei sottotitoli. I sordi non possono guardare i film senza sottotitoli perché non capirebbero. Invece posso dimostrare che si può cambiare. Almeno a Brescia. Mi occupo della programmazione settimanale dei film originali (audio inglese) con sottotitoli in italiano per avvisare i sordi e udenti stranieri su web cioè facebook, whatsapp, linkedin, twitter e instagram. Ogni martedì esce il film originale con sub ita al cinema WIZ e ogni giovedì esce un altro film originale con sub ita al cinema OZ. Sono anni che non smettevo di lottare per convincere il comune di Brescia ad approvare la richiesta nel mettere dei sottotitoli in italiano per abbattere le barriere. Qui a Brescia siamo circa 600 sordi e ho capito che il mio progetto è importante per aiutare e portarli  al cinema a vedere i film originali con sub ita. So benissimo che  è un momento di condivisione perché si va con amici e si ha l’opportunità di discuterne insieme dopo il film, anche solo sui social e magari a cena. Il cinema è come una famiglia, diciamo che è come una comunità che trasmette le emozioni delle persone ed è più bello andare al cinema a vedere qualche film con sub ita che guardare da soli le piattaforme (Netflix, Amazon, Disney+, Hulu, Sky e siti streaming).

Come è possibile convivere con la sordità e quali strumenti/interventi possono rendere la vita il più normale possibile? 

Prima dell’intervento portavo gli apparecchi acustici ma erano scarsi e di bassa qualità perché sentivo male e non capivo cosa dicesse qualcuno o un parente. Ero confuso, silenzioso e perplesso. Facevo fatica a parlare con qualcuno,  però per fortuna i miei e alcuni amici avevano tanta pazienza,  hanno deciso di stare con me in compagnia e mi hanno voluto bene lo stesso. Ho sempre usato gli apparecchi acustici e la prima volta che ho scoperto la televisione è stata quando una sera con la mia famiglia ho visto finalmente I film di vari generi:  da piccolo sono rimasto sorpreso e mi sono innamorato dei film.

Così pian piano ho unito la televisione e la voce degli attori e ho potuto condividere le mie emozioni con la comunità sorda facendo conoscere I film di vari generi del mondo udente.

Ho imparato ad essere felice anche col silenzio, anche senza l’apparecchio acustico o l’impianto cocleare in tantissimi ultimi momenti, senza timore! 

Spesso chi è non udente è anche muto: come sono collegati questi due organi? 

Spesso i sordi rimangono muti perché non sentendo non possono capire e memorizzare il linguaggio! Questo accadeva nel passato ma ora con le diagnosi precoci e le protesi giuste tutti i bambini imparano a parlare soprattutto se hanno i genitori attenti e logopedisti che con tanto sforzo e tanto impegno possono insegnare loro le parole, le frasi, i segni e i concetti. 

Chi è menomato di uno dei cinque sensi di solito sviluppa meglio gli altri: come è avvenuto nel tuo caso? 


Nel mio caso mi dicono che faccio più attenzione degli altri e ho sviluppato una capacità visiva e artistica. Infatti sono laureato all’universita IED a Milano in grafica e fumetti.

Come nasce il linguaggio dei segni e la lettura delle labbra? 

Si sviluppa la lettura delle labbra proprio facendo attenzione ai particolari dell’ articolazione delle parole. 


Come è possibile accorgersi dei rumori pericolosi o ad esempio di quelli delle macchine quando si è non udenti? 

Grazie al mio impianto cocleare ho sentito una sirena forte dell’ambulanza mentre stavo guidando e con la mia macchina mi sono fermato vicino al muro mentre passava l’ambulanza. Ho capito che è importante e utile per i sordi che devono sentire i rumori o suoni con gli apparecchi acustici o l’impianto cocleare per prevenire le cose pericolose

 Quali sono gli ostacoli architettonici ancora da superare per i non udenti?

Ci sono molti ostacoli architettonici purtroppo in Italia che è un paese indietro per i sordi. Ci vuole tempo per abbattere le barriere come faccio io con il mio progetto cinema con sub ita. So che non è facile ma bisogna sforzarsi di più e lavorare di più con tanta audacia ed impegno nel convincere il governo locale o i comuni per trovare una soluzione utile e giusta all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani