ROSSELLA MIGLIACCIO E IL LIBRO “FORME”

ROSSELLA MIGLIACCIO E IL LIBRO “FORME”

Oggi parliamo di forme e bellezza fisica ed interiore con Rossella Migliaccio, autrice di “Forme” ed esperta di immagine.

Come nasce l’idea di questo libro e quale messaggio cerca di comunicare al lettore?

“Dopo Armocromia, Forme è stato il naturale proseguimento. Il desiderio è quello di contribuire a scardinare i canoni della bellezza nel senso classico, che riducono soprattutto le donne ad una taglia. Per me la bellezza non è una questione di numeri, ma una questione di forme, e ogni forma ha la sua bellezza: volevo che ogni lettrice riuscisse a riconoscersi nel mio libro e magari a prendere in considerazione una parte del suo corpo che non amava particolarmente e guardarla sotto una luce diversa, innamorandosene anche. Sì, credo che lo scopo principale del mio libro fosse soprattutto di aiutare tutte le donne ad amarsi un po’ di più.”

Ogni giorno siamo bombardati da migliaia di messaggi subliminali, soprattutto di tipo pubblicitario, sulla bellezza e i rimedi per avere sempre una forma fisica al top: come è possibile capire quali sono quelli giusti per noi ed evitare quelli errati?

“Qualsiasi messaggio inciti al confronto e al paragone, sottendendo che se non si è all’altezza, allora non si vale abbastanza: chi ti dice che basta seguire una dieta o fare quel tipo di esercizi per essere uguale alle star o alla modella di punta del momento, passa un messaggio sbagliato. Loro non sono donne comuni con una quotidianità comune, il loro lavoro è essere sempre in forma e impeccabili, si dedicano a quello tutto il giorno! Preferisco invece chi invita a migliorarsi non per piacere agli altri, ma per lavorare su se stessi e amarsi ogni giorno di più, accompagnando questo messaggio con quello dell’accettazione di sé, perché se non ci si ama è impossibile farsi del bene migliorandosi.”

Il ruolo dello sport e i segreti per valorizzare la propria immagine.

“Sicuramente lo sport aiuta sotto molti aspetti, innanzitutto per me è una valvola di sfogo, ti permette di rimanere attivo e distrarti dopo giornate passate alla scrivania. Deve essere soprattutto un piacere, perché se diventa un obbligo perde il suo obiettivo principale, ovvero quello di farti stare bene.
Per quanto mi riguarda, il segreto più importante per valorizzare la propria immagine è essere gentili: nessun abito, nessuna pettinatura o make-up, per quanto calzanti, potranno lasciare un’impressione migliore di una parola cortese e di un sorriso.”  

Come è possibile trasformare i difetti in punti di forza?

“Smettendo di vederli come difetti che vanno a tutti i costi nascosti, perché spesso è il nasconderli che li mette ancora di più in evidenza! Faccio un esempio molto comune ai miei corsi, quello dei fianchi torniti che per molte donne sono un cruccio. La tendenza è quella di coprirli con maglie lunghe, che in realtà vanno ad enfatizzarli ulteriormente, mortificando la figura. Al contrario, indossare capi a vita alta con maglie e top portati dentro valorizza sia la curva del fianco senza evidenziarla ulteriormente, ma anzi sottolinea anche la vita sottile che spesso accompagna i fianchi più morbidi. Spesso scoprire è meglio che nascondere.”

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani