GERARDO GALLO ED IL SUO POSTO AL SOLE IN LETTERATURA E TV

GERARDO GALLO ED IL SUO POSTO AL SOLE IN LETTERATURA E TV

Oggi siamo con un bravissimo autore napoletano, Gerardo Gallo, che nella vita si occupa di molte cose davvero interessanti ed ecco cosa ci racconta di sé.

Chi è Gerardo Gallo e come nasce la passione per la letteratura?

“Come segno zodiacale sono un Gemelli e quindi mi dico da sempre che sono molteplice, scherzo, ma sicuramente ho un’ anima che si muove in tante direzioni, a livello lavorativo sono un Regista professionista collaboro da quasi 20 anni con la Rai. Ho lavorato per anni in ambito fotografico, la mia famiglia è da generazioni nel mondo della fotografia e del video e quello mi ha formato tantissimo. Sono stato un lettore compulsivo per anni, passando dalle favole ai fumetti, dai romanzi ai libri sulla spiritualità e l’esoterismo, e questo ha alimentato il mio desiderio di scrivere, nonostante non abbia fatto studi classici. Sicuramente l’altra parte fondamentale dei miei interessi e talenti è indirizzata da anni verso il mondo spirituale e la ricerca esoterica e misterica. Attraverso la capacità di muovermi in altre dimensioni con le meditazioni, nel tempo ho sviluppato e rafforzato certi meccanismi di analisi, visioni e utilizzo anche dei talenti per me e per chi mi chiede di farlo.”

Di che cosa parla “Tre luci dal buio” e cosa cerca di comunicare al lettore?

“È un romanzo molto cinematografico, nato da una storia che avevo scritto con l’idea di farne un film. Credo che la ricerca sia il filo conduttore, intesa come ricerca della propria strada partendo da se stessi per gioire del proprio talento. È la storia di tre artisti alle prese con degli eventi che fanno venir fuori dei disagi e dei malesseri, che mettono in dubbio tante cose nelle loro vite. Poi siccome ognuno di noi ha l’occasione di comprendere che ci sono delle opportunità di vedere oltre, ecco che i nostri eroi trovano sulla loro strada tre donne, tre dee, che insieme a loro ci porteranno in un viaggio nelle emozioni, nell’esoterismo, nella bellezza dell’arte, della terra, alla riscoperta di un universo che va oltre il visibile. È un romanzo che viaggia su tanti livelli, ci si diverte e si ha l’occasione di interrogarsi anche tanto su come viviamo il nostro talento, se lo celebriamo o lo mortifichiamo e quanto amore abbiamo per noi stessi e la nostre parte bambina.”

 Lei è regista ad “Un posto al sole”: cosa ci può raccontare del dietro le quinte di questa bellissima soap opera?

“Un posto al Sole” è stato per anni la mia palestra, la mia scuola, è qui che ho aumentato la consapevolezza del mio talento come regista. Il dietro le quinte di questa soap è in questo periodo molto complesso e difficile, dato che a causa del  virus tutto ha subito violente trasformazioni.  La realizzazione di un prodotto come questo è un’ alchimia molto precisa, si producono tra le ventitré e le trenta scene al giorno per stare al passo con la possibilità di andare in onda cinque giorni a settimana. Sono impegnate dalle due alle tre troupe per le riprese sia in interni, che in esterni che è in qualche modo la tipicità che differenzia “Un posto al sole” dalle altre soap. Quindi è un lavoro che coinvolge tante persone, circa nove registi e oltre un centinaio fra persone e professionisti. È una macchina che si muove molto sulla dedizione di tanti.”

Come nasce “Viaggio alla riscoperta degli Arcangeli” e come si intrecciano passato e presente secondo le Sue ricerche?

“Viaggio alle riscoperta degli Arcangeli” è un libro che è pura spiritualità, è un viaggio fisico ed esoterico. Nasce da una serie di messaggi arrivatimi in meditazione o con richiami tipici di chi frequenta con molta facilità l’universo di quello che molti chiamano l’oltre. È iniziato con una richiesta di andare a Palermo a cercare gli Angeli e dopo tante vicissitudini e resistenze iniziai questo viaggio, ed effettivamente trovai poi nella città siciliana i luoghi e la storia dei sette Arcangeli e della loro parte oscura. Il viaggio poi si è concluso in sette giorni in cui ho viaggiato tra la Sicilia, Napoli e alcune zone della Sabina. Il tutto è avvenuto lavorando sui luoghi fisici in cui mi veniva richiesto di andare in meditazione e che poi effettivamente ho trovato e le meditazioni che poi facevo in questi luoghi, entrando in connessione con queste energie che poi ho scoperto essere parte integrante del mio e dello spirito personale di ognuno e non entità esterne. Gli insegnamenti che mi sono arrivati si sono combinati con i tanti studi fatti in questi anni e altri viaggi che avevo fatto in giro per l’Europa e Israele. Da lì gli intrecci tra passato, presente e futuro sono balzati subito agli occhi, la sapienza delle energie è da sempre sulla terra, la sua connessione alle energie dell’universo esistono da sempre e lo saranno per l’infinito. Dal mio punto di vista il compito dell’essere umano è di entrare in questo risveglio, dare l’opportunità alla propria parte spirituale di aiutarci nell’evolvere insieme all’universo verso la bellezza e l’amore. Nel mio piccolo in questo libro cerco di mostrare una delle infinite strade che abbiamo a disposizione per farlo.”

Chi è il terapeuta energetico e quale funzione svolge?

“La definizione che spesso uso di terapeuta energetico è una veloce semplificazione di un percorso di studio e consapevolezza che si muove in me dalla nascita, e che negli ultimi 10 anni ha avuto un’accelerazione e un forte impegno di ricerca e studio. Mi pongo in questa veste con un punto di vista differente verso i malesseri che chi mi chiede aiuto o consiglio sta vivendo. Lo faccio utilizzando varie tecniche che vanno dalle meditazioni, ai percorsi di visualizzazione creativa, all’ascolto attraverso le mani, con le quali posso poi canalizzare anche energie praniche tipiche della pranoterapia, all’utilizzo in alcuni casi anche delle lettura dei Tarocchi, attraverso un percorso di confronto volto a rendere i blocchi che si stanno vivendo come un’ opportunità di cambiare degli aspetti della propria vita.”

Sono previste presentazioni online?

“Sì certo, ho un ufficio stampa molto attento ed efficiente che mi sta aiutando molto in questo periodo per fare in modo che il mio romanzo “Tre luci dal buio” possa arrivare a quante più persone possibili. Sono sempre anche molto aperto e disponibile qualora ci fossero proposte o inviti, sono un comunicatore e amo profondamente confrontarmi e parlare delle mie esperienze e di quello che attraverso la mia storia cerco di far passare come messaggio. Ovviamente sui miei social ci sono sempre gli eventi che saranno in programma e anche  varie interviste e video; su Amazon sulla mia pagina ci sono informazioni e la possibilità di acquistare i libri.”

Quando uscirà la serie su Napoli e cosa ci può raccontare a livello esoterico di questa bellissima città?

“La serie su Napoli è ancora un’ idea che sto scrivendo e su cui mi sto impegnando a periodi alterni, è sicuramente uno dei miei sogni. Amo Napoli in modo viscerale, è stato un amore nato con il tempo e diventato indissolubile, la porto in tutto quello che faccio, non riesco a nascondere la mia essenza partenopea. So di esserci vissuto anche in altri tempi e ne ho anche ricordi, è una città che ha ufficialmente quasi tremilacinquecento anni, ma so per certo che la sua storia va indietro nel tempo di molti millenni oltre. Esotericamente per me è la culla delle energie della Madre, è la terra che rimanda un potere antico che le tante dominazioni hanno in vari modi celebrato con le infinite opere d’arte, i palazzi, gli scavi. In tutti questi luoghi si ritrovano messaggi scritti nella pietra dalla sapienza di uomini e donne, che hanno lasciato a chi nel tempo ha avuto occhi per vederli e viverli. Napoli ha tre mondi visibili: il sottosuolo, il piano a livello del mare e quello aereo, e in ognuno di essi c’è un’ infinità di messaggi che possono portare il genere umano verso un percorso di evoluzione. Sicuramente la parte oscura che conosce come incanalare certe energie, lo fa bene da tanto e rende questa città quella che è, un luogo di bellezza e anche di tanto dolore.”

Il significato di 1111 e cosa è cambiato nella Sua vita grazie a questo numero

“Questo numero per me ha un significato magico, è arrivato nella mia vita circa 12 anni fa, ero in viaggio con mia sorella e la sua famiglia a Sharm el Sheikh, una vacanza perché avevo bisogno di svago dopo un periodo molto duro per me e in albergo mi diedero una stanza con questo numero. Entrare in quella porta è stato in un certo senso per me come entrare in un nuovo modo di vedere il mondo, non è accaduto subito, ma da allora ho iniziato a vedere quel numero continuamente e che sia avvenuto in terra egizia è stato come ricollegarmi a qualcosa di molto antico, che poi con il tempo si è rivelato a tanti livelli. Ad oggi, se ho un dilemma o un’ incertezza sul fare o meno delle cose, se mi compare in qualche modo questo numero, non ho dubbi, per me è un segnale che sto sulla strada giusta e che se anche ho delle resistenze per me è la cosa giusta e si deve andare oltre il dubbio. Poi è anche un luogo meditativo sacro per me.”

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani