“La regina delle nevi”, fiaba di Natale, regia di Valeria Freiberg

“La regina delle nevi”, fiaba di Natale, regia di Valeria Freiberg

Il prossimo 27 dicembre alle h.16.30 la Compagnia Teatro A trasmetterà su Zoom la fiaba natalizia “La Regina delle Nevi” per la regia di Valeria Freiberg che andiamo a conoscere

Come nasce la Compagnia Teatro A e chi ne fa parte?


“Teatro “A”è l’ultimo atto di una compagnia teatrale storica che ha intrattenuto e affascinato per lunghi anni le platee italiane e non solo. E’ nata nel 1969 a Catania nel Teatro Angelo Musco come “La compagnia Sociale di Arnaldo Ninchi” e si trasforma nel 2004, nell’Associazione culturale Ariadne, lasciando immutato, però, l’animo stesso dell’impresa iniziale: l’emozione per il teatro e la grande attenzione per il proprio pubblico.
Nel 2012 i giovani attori dell’Associazione Ariadne – con la direzione artistica della regista Valeria Freiberg– formano la Compagnia Teatro “A”, che è un gruppo di lavoro e di ricerca con l’obiettivo di elaborare in modo paradigmatico il percorso artistico e culturale dell’Ariadne, riassumendone le direzioni di ricerca messe a punto negli ultimi anni.”

Di che cosa parla la fiaba natalizia “La Regina delle nevi” e cosa comunica al lettore?


“La Regina delle Nevi” di H.C Andersen è una delle fiabe più famose del mondo. E’ stata narrata in centinaia di versioni, costituendo l’eredità culturale di numerosi popoli e narra il miracolo di un’amicizia sincera, la solidarietà che riscalda, il divertimento dei giochi insieme agli amici vicino al camino. Abbiamo voluto raccontarla non come una
favola classica di taglio “romanzo vittoriano didattico”, ma piuttosto come un poema fantastico tessuto dai giochi teatrali, cioè così come l’ha scritta E. Shwarz, grandissimo scrittore russo per i bambini: ri- raccontandola partendo dalla versione originale di H.C.Andersen.
“La Regina delle Nevi” è una storia piena di significati e messaggi universali. Il viaggio che Gherda intraprende per ritrovare Kay è una metafora del passaggio dalla fanciullezza all’età dell’adolescenza. La scheggia di ghiaccio finita nel cuore di Kay è quella che un po’ tutti oggi conserviamo nel cuore in attesa di un amore sincero che riuscirà a scioglierla.
E’ una favola davvero attuale, se così si può dire, perché racconta la vittoria delle forze del cuore. E’ l’ augurio che l’amore inteso come comprensione e fiducia possa vincere l’indifferenza e la rabbia. La pandemia ci sta dimostrando che solo amore, solidarietà e empatia, termini un po’ tralasciati nel passato, aiutano a superare le difficoltà e distanze. La Regina parla proprio di questo. Oggi come ai tempi di Andersen la minaccia di raffreddare i nostri cuori è grande. Dobbiamo salvaguardare i nostri cuori e quelli dei nostri bambini.”


Qual è il repertorio della compagnia?


“La Compagnia Teatro A si occupa esplicitamente delle arti sceniche contemporanee, concentrando l’attenzione soprattutto sull’arte dell’attore e sulla ricerca nell’ambito teatrale. E’ uno dei motivo per cui cerchiamo di portare in scena la grande letteratura mondiale per poter sperimentare ed indagare su noi stessi e sul mondo che ci circonda.”

L’uso di Zoom in questo periodo di Covid ed i prossimi spettacoli online?


“Il nostro scenario preferito è quando la compagnia ha la possibilità di incontrare il suo pubblico: i testi che hanno una vita sul palco sono pensati, in modo da funzionare solo quando qualcuno gli dà una voce, ragion per cui non vogliamo essere ostaggi della situazione aspettando che qualcosa cambi in un lontano futuro. Vogliamo dare voce al teatro, agli attori, al nostro pubblico e soprattutto capire noi stessi se un tale formato artistico è fattibile per noi: senza palcoscenico, senza luci, senza poltrone di velluto…Abbiamo scelto di iniziare con una favola, perché è il materiale letterario di cui tutti noi abbiamo più necessità in questo periodo.
Ma questa rappresentazione in diretta Zoom è il tipico caso quando ci incontriamo principalmente per un feedback. Se funziona per noi e per i bambini si aprirà uno nuovo spazio virtuale per la Compagnia e per il nuovo repertorio scenico.”

Una breve biografia sulla regista Valeria Freiberg 

“Regista, attrice, autrice – direttore artistico della Compagnia Sociale di Arnaldo Ninchi “Ariadne”comincia la sua formazione professionale in Russia presso La Scuola di Teatro presso il Teatro di Vachtangov di Mosca (corso A.Burov – A.Kajadanovskij) per proseguire la formazione professionale in Italia presso  la Scuola di Teatro del Piccolo di Milano diretta da Giorgio Strehler (corso “K.S.Stanislavskij”/ G.Strehler-E.D’Amato). In Russia ha collaborato con Центр им. Вс. Мейерхольда/The Meyerhold Theatre Centre e con i Corsi Superiori di Regia presso Mosfilm.Insieme al regista Vl. Bajcer ha collaborato alla fondazione del “Laboratorio cechoviano” in seguito “Laboratorio internazionale cechoviano” presso il Museo-Tenuta di A. Cechov a Mèlikhovo. Dal 2005 al 2006 ha collaborato con la ricercatrice I.N. Vinogradskaja (capo ricercatrice del settore scientifico della Scuola-Studio “MHAT”, vincitrice del premio internazionale di K.S.Stanislavskij ed autrice di uno degli studi fondamentali nell’esegesi della personalità umana e artistica di K.S.Stanislavskij “Letopiš: Žizn’ i tvorcestvo Stanislavskogo”(K.S. Stanislavskij. La vita e l’arte) occupandosi soprattutto degli aspetti relativi alla collaborazione fra K.S.Stanislavskij e L.A. Sulerzickij.
Nel 2010 ha cominciato la collaborazione con il Prof. Sandro D’Amico, grande studioso, intellettuale ed autore dello studio fondamentale per il teatro italiano “Enciclopedia dello spettacolo” (pubblicato tra 1954 e il 1967) e con il Prof. Franco Ruffini, accademico, storico e critico teatrale italiano. Nello stesso 2010 ha scritto il saggio “Prove per un ritratto di Suler- La leggenda di Suler” (Teatro e Storia – Bulzoni Editore).
Dal 2013 è il direttore artistico della Compagnia Sociale di Arnaldo Ninchi “Ariadne”.

È ideatrice e direttore artistico delle numerose rassegne teatrali dedicate al teatro contemporaneo e alla ricerca teatrale”.

Per assistere gratuitamente alla fiaba del 27 dicembre inviare email di richiesta a ateatro.assariadne@gmail.com

Foto Valeria Freiberg crediti Massimiliano Fusco

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani