Daniela Comani, artista a Berlino

Daniela Comani, artista a Berlino

Oggi siamo con l’artista Daniela Comani che vive da molto tempo a Berlino e che si occupa di arte: a lei la parola.

Chi è Daniela Comani e come nasce la sua passione per l’arte?

“Daniela Comani nasce a Bologna nel 1965 dove nel 1988 si è diplomata all‘Accademia di Belle Arti. Abita e lavora a Berlino dal 1989 dove nel1993 ha conseguito l’ MFA all‘Università delle Arti.

“La passione per l’arte“ …forse è più una realtà da collezionista o gallerista.

Preferirei affermare che l’artista non prova “passione per l’arte“, ma produce arte.”

Che cos’è la forma – libro della quale Lei si occupa?

“Un opera in formato libro: cioè un oggetto stampato con un numero definito di pagine da sfogliare. Un libro d’artista è in libro in edizione limitata, anche se stampata in offset, che si differenzia da un catalogo o un volume monografico, in quanto non ha la funzione di documentazione, bensì è essa stessa un’opera d’arte.”

Di che cosa parla The Beginning – The End e come nasce questa originale idea, per comunicare cosa? 

“The Beginning The End” è una raccolta di 424 citazioni tratte dalla narrativa classica, contemporanea e di genere. Il lavoro si sviluppa attraverso la stesura di un libro in due parti, L’inizio e La fine, che si incontrano nell’esatta metà del libro stesso (Il libro è edito da Monroe Books, casa editrice indipendente con sede a Berlino).

Ho raccolto da 212 romanzi la prima frase, L’inizio, e l’ultima frase, La fine. 

Attraverso l’uso di una struttura simmetrica, L’inizio e La fine dello stesso libro corrispondono nelle rispettive sequenze narrative.

La struttura de L’inizio è quella di un collage: ho composto una nuova storia con tutte le prime frasi dei libri scelti. Per simmetria, La fine è diventata una storia di coincidenze nata dalla sequenza di tutte le corrispettive ultime frasi.

In alcuni casi, se necessario, ho usato un artifizio, adattando cioè la citazione e portando ogni frase in prima persona, come atto di appropriazione. Quindi troviamo spesso anche un adattamento dal maschile al femminile.

“The Beginning The End” è un progetto artistico composto, oltre al libro, da una installazione a parete con un dittico di stampe incorniciate, L’inizio e La fine (cad. 70x50cm)  e una grande stampa costituita da 424 schede scritte e archiviate durante il processo di lavoro, tra il 2014 e il 2020 (realizzata per la mostra alla galleria Studio G7 su tela in 3 parti: cad 210x130cm, l’installazione a parete completa è di 210 x 410cm)”

Come nascono le installazioni pubbliche e quale messaggio cercano di comunicare?

“Se intende installazioni pubbliche mie, ne ho realizzato solo di temporanee. Un’opera pubblica di solito nasce da un bando di concorso o su invito. Ad es il progetto „SONO STATA IO. IN GIRO PER L’ALEXANDERPLATZ IN TRENTADUE GIORNI. 1805–2007“ realizzato per la stazione metropolitana „Alexanderplatz“ della linea U2 a Berlino (ottobre 2007-febbraio 2008). Si tratta di un lavoro sulla storia della piazza stessa dal 1805 al 2007. Ho riempito con 32 testi scritti con una vecchia macchina da scrivere (e ingranditi) i 32 pannelli pubblicitari di grandi dimensioni (cad. 377x187cm) che scorrono lungo i binari della stazione.

Questo progetto venne selezionato al concorso U2 ALEXANDERPLATZ organizzato dalla Neue Gesellschaft für Bildende Kunst e.V. (NGBK) e sponsorizzato dal Senato per gli Affari Culturali di Berlino, dalla BVG (azienda dei mezzi di trasporto pubblici di Berlino) e dalla ditta WALL (responsabile per la pubblicità nei luoghi pubblici).

Quindi le opere di arte pubblica sono sempre un compromesso con più istituzioni ed enti pubblici.

È una possibilità di comunicare con tutti i cittadini, anche quelli che non entrerebbero mai in un museo o in una galleria d’arte.”

Francesca Rossetti

MaggieVDT