Intervista a ARIANNA GALASSI, esperta di danza e scrittrice

Intervista a ARIANNA GALASSI, esperta di danza e scrittrice

Oggi parliamo di danza contemporanea con una grande esperta che ha da poco realizzato un bellissimo libro che raccoglie alcune lettere della straordinaria Martha Graham ed ecco cosa ci racconta.

Chi è Arianna Galassi e come nasce la passione per la danza?

Sono un’insegnante di danza e pilates, coreografa, scrittrice, amante dell’arte in tutte le sue forme .La mia passione per la danza nasce in tenerissima età, quando i miei genitori, intuendo le mie doti artistiche mi portarono in una scuola di danza.”

Come nasce l’idea di un libro dedicato a Martha Graham e come sono state raccolte le sue lettere?

“Questo saggio è frutto di una lunga ricerca avvenuta durante il mio percorso universitario e che divenne la mia tesi di Laurea. Dopo tanti anni ho deciso di riprenderla in mano e trasformarla, attraverso  una stesura più personale, nel saggio “Lettere di Martha Graham”. E’stato il mio personale contributo, per omaggiare un personaggio straordinario che ha rivoluzionato il mondo dell’arte.

Le lettere di cui parla il mio saggio sono  inserite nell’autobiografia di Martha Graham “Blood Memory” del 1991; vennero scritte tra il 1951 e il 1954, senza pensare che un pubblico le avrebbe mai lette.”

A chi erano destinate e quali personalità importanti ha conosciuto durante la sua vita?

“Queste cinque lettere erano destinate al Dottor  Frances Wickes, la psicoanalista di Martha Graham e precedentemente di suo marito Erik Hawkins.

Ebbe numerosi contatti e collaborazioni con altri artisti tra cui musicisti, scenografi, stilisti, pittori: tra i più famosi Rudolf Nureyev, Mikhail Barysnikov, Calvin Klein, Isamu Noguchi, Merce Cunningham, Woody Allen,  Madonna, Lisa Minelli, William Schumam,”

Che cosa emerge di unico e straordinario della vita e del carattere di questa donna che ha cambiato per sempre la storia della danza?

“Unico e straordinario fu il suo modo di rivoluzionare completamente l’estetica ballettistica, proponendo un nuovo linguaggio del corpo, codificando una nuova tecnica.  Portò in scena il proprio vissuto, i propri paesaggi dell’anima, con coraggio, tenacia, affermando la sua personalità, unicità, sfidando la critica. Per lei era assolutamente indispensabile rimanere attaccati a ciò che si è, ritenere  imprescindibile ciò che si è, l’assoluta unicità dell’individuo.”

Qual è il più grande insegnamento che Le ha lasciato e che il libro comunica?

“ Il più grande insegnamento che mi ha trasmesso e che ho voluto comunicare nel libro è stato quello di ritenere la danza come qualcosa di sacro, un qualcosa che viene dal profondo e non un mero esibizionismo, non un fatto solo estetico.”

 Esiste una nuova Martha Graham dei nostri tempi?

“Personalmente ritengo Martha Graham unica ed inimitabile, una pioniera del suo tempo. Ad oggi non credo di trovare una personalità che possa uguagliarla.”

Lei è docente di Pilates: come nasce questa disciplina e quali benefici apporta?

“Il metodo Pilates nasce grazie Joseph  Pilates che nei primi anni del Novecento  ideò questo metodo di allenamento assolutamente efficace e che ancora oggi è diffusissimo. I benefici sono innumerevoli, dal miglioramento della postura, al rafforzamento muscolare, al controllo ed alla consapevolezza del corpo, alla flessibilità, fluidità dei movimenti; migliora la coordinazione, la respirazione, donando un grande benessere psico-fisico.”

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani