Intervista a Valerio Costa e Michela Spalletta – Yoga Ananda Palermo

Intervista a Valerio Costa e Michela Spalletta – Yoga Ananda Palermo

Oggi incontriamo due importanti Maestri di Yoga che operano in Sicilia e che ci introdurranno a questo bellissimo mondo.

Chi sono Valerio Costa e Michela Spalletta e come nasce l’associazione “Yoga Ananda Palermo”?

Valerio Costa è  laureato in Antropologia ed Etnologia, diplomato Counselor presso l’Accademia palermitana di Psicologia Integrata (A.p.p.i), Docente di Counseling a mediazione corporea e di auto- aiuto nella prevenzione e gestione dello stress in percorsi di formazione al counseling. Lavora presso il Centro Mendel srl (Centro Poli-ambulatoriale convenzionato u.s.l) e  conduce come “Wellness Trainer” gruppi per il rilassamento Mente-Corpo. Si occupa di  Salutogenesi, è istruttore di Ananda Raja Yoga. Da alcuni anni esplora vari contesti naturali per favorire lo stato di rilassamento e il risveglio dei sensi attraverso il famoso metodo “Sharing Nature”dell’educatore Bharat Cornell.

Michela Spalletta vive e insegna a Catania,è sempre stata attratta dallo yoga e dalle terapie olistiche. Lavora con bambini, adulti e anziani, dedicandosi alla psicologia e alle pedagogie attive da più di vent’anni. Il suo grande amore  per  lo yoga e la sua assidua ricerca del benessere nelle sue componenti fisiche, mentali e  spirituali la portano  ad approfondire gli insegnamenti di Paramhansa Yoganada. E’Insegnante dell’Accademia Europea Ananda Yoga, specializzata in Yoga bimbi e Outdoor education.”

Cosa sono gli incontri dedicati ai 5 sensi?

Valerio: Ogni appuntamento è un’opportunità per dedicare tempo e spazio ai nostri 5 sensi. Siamo cosi’ assorbiti da miliardi di stimoli da non avere più  il tempo di fermarci e quindi di gustare le informazioni ricevute. La Natura è nostra alleata preziosa perché  ci permette, in spazi protetti dal silenzio, di esplorare ogni senso, riattivandolo e risvegliando il senso più importante di tutti: la meraviglia. Secondo l’educatore che ha creato il metodo che portiamo avanti (“Sharing Nature”), la meraviglia non conosce età, possiamo recuperarla anche da adulti!

Michela: Noi stessi siamo la terra! Noi siamo sorelle e fratelli delle innumerevoli creature di questo pianeta verde-azzurro. Gli incontri dei  5 sensi sono  per :

–  riconnetterci con la natura ed approfondire la Gioia della comunione con essa.

– risvegliare i sensi indirizzandoli verso la conoscenza di se stessi.

-riacutizzare la mente

– aprire il cuore.

Quando la forza vitale fluisce  verso l’esterno, attraverso il sistema nervoso , la nostra coscienza è centrata nei sensi e nella percezione del mondo esterno. Riavviando il legame con il mondo naturale la nostra consapevolezza sensoriale si risveglia, i pensieri vengono fermati da un’ondata di impressioni sensoriali rendendo l’esperienza più vivida e intensa in quanto rivolta non più solo all’esterno ma anche verso l’interno, verso il Sé interiore.

Valerio: Ci rivedremo il 15 novembre ed esploreremo Bosco della Ficuzza, vicino Corleone. Il 20 Dicembre ci sposteremo verso Siracusa. A Gennaio saremo insieme a Catania, nei fantastici boschi etnei.”

Il ruolo degli alberi a livello di energia e cosa ci insegnano

Valerio: Gli alberi affondano le loro radici nella terra ma svettano verso l’alto, verso il cielo, sono continuamente agitati dal vento ma restano bilanciati, in equilibrio. Noi esseri umani abbiamo sempre da imparare da loro, ci ricordano che malgrado le oscillazioni possiamo tornare al centro,senza spezzarci. Gli alberi inoltre sono stati al centro di numerosi studi che mettono in luce le loro proprietà benefiche sull’organismo umano. I boschi emettono i “terpeni”, ovvero  composti organici presenti in natura, oli essenziali che inibiscono stati di ansia e di stress e favoriscono il sonno e il rilassamento.

Michela: Gli alberi sono esseri sociali, condividono il nutrimento con i loro simili, rimettono in forze i loro concorrenti.  Così come nelle comunità umane anche gli alberi insieme stanno meglio. Un albero non è una foresta, non è in grado di generare un clima locale equilibrato ed è in totale balia del vento e delle condizioni atmosferiche.

Insieme, invece, molti alberi creano un ecosistema che mitiga gli eccessi di calore e di freddo, immagazzina molta  acqua e produce aria molto umida. In un ambiente del genere possono vivere al sicuro e diventare vecchissimi. Le radici costruiscono un reticolo tra loro. (Dalla vita segreta degli alberi di Peter Wohlleben).”


Il ruolo dello Yoga nella vita quotidiana: benefici spirituali e sulle malattie fisiche

Michela: “Per natura il nostro corpo è perfetto. Il suo stato naturale è la salute.

Praticando Yoga e meditazione con costanza avremo benefici  alla colonna vertebrale, a tutti i sistemi del corpo, da quello circolatorio a quello digestivo e linfatico; il movimento corretto farà sì che i nostri muscoli, organi, respiro ed emozioni diventino un unico sistema armonioso.

 La pratica dello yoga renderà il nostro movimento corretto e consapevole anche  nella quotidianità, per esempio applicando alcuni dei principi di Tadasana (La posizione della montagna all’impiedi ):

“Apri i piedi quanto le anche,

 distribuisci uniformemente il peso su entrambi i piedi,

 mantieni le ginocchia morbide, non bloccate,

 il coccige si rivolge verso terra,

l’addome leggermente contratto,

 lo sterno si rivolge leggermente  verso l’alto,

le spalle sono  rilassate lontane dalle orecchie,

Il mento è  parallelo al pavimento”.

Possiamo lavorare sulla corretta postura anche quando laviamo i piatti o siamo in fila in uffici e supermercati.

Una volta acquisite queste informazioni, grazie all’esperienza del corpo sarà possibile applicarle ogni qualvolta ce ne ricordiamo,  inizialmente  con l’utilizzo della volontà per arrivare ad una postura corretta fino ad assumerla  naturalmente, senza neanche pensarci.”

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani