LUCA LUCE E LA PITTURA TRIDIMENSIONALE

LUCA LUCE E LA PITTURA TRIDIMENSIONALE

Luca Luce è un bravissimo artista che realizza autentici capolavori utilizzando la

pittura tridimensionale ed oggi ci racconta i segreti di questa straordinaria arte.

Chi è Luca Luce e come nasce la passione per la pittura tridimensionale?

“Sono un semplice ragazzo che ama disegnare da quando era bambino. All’età di 5 anni mi sono reso conto che la matita era in assoluto il mio passatempo preferito, da allora ai giorni nostri continua ad esserlo ininterrottamente. La passione per la pittura tridimensionale nasce dal fatto che non ho mai amato le figure piatte, quindi ho sempre cercato anche da bambino di creare ombre e luci nei miei disegni.”

Come è possibile ottenere effetti ottici spettacolari come la mano bucata o i fiori in testa?

“Per ottenere gli effetti 3D e illudere quindi chi guarda le mie opere utilizzo il gioco delle luci, ombre e prospettiva. Per realizzare la mano bucata con il pennello che oltrepassa la mano ho semplicemente utilizzato un vero pennello applicato sotto al dorso della mia mano facendone vedere una metà e la metà mancante l’ho disegnata sul palmo della mia mano con le giuste ombre e punti luce per dare l’illusione che veramente il pennello oltrepassasse la mia mano. Per quanto riguarda i fiori in testa ho realizzato il disegno completo dei fiori dipingendoli, poi ho utilizzato un telo nero dietro di me e dipinto il resto della mia testa di nero facendo risaltare solo i fiori in modo tale che il nero si confondesse con lo sfondo dando l’impressione che i fiori fuoriuscissero veramente dalla mia testa.”

Abbiamo visto Emanuela Folliero con al collo dipinti i peperoncini che sembrano muoversi: com’è possibile?

“È possibile perché ho cercato di renderli realistici il più possibile rispettando le regole della prospettiva, delle ombre e luci che sono fondamentali per ottenere tale risultato.”

Sono opere simili a quelle di Escher come effetti?

“Diciamo che le opere di Escher sono più proiettate verso il rompicapo, le mie sono vere e proprie illusioni tridimensionali quindi abbastanza differenti dal suo genere, infatti ho sempre cercato di essere originale inventando tutto quello che faccio. Sono stato il primo in assoluto a fine 2013 – inizi 2014 che ha sperimentato il 3D sul palmo della mano e sulla testa rasata attraverso i trucchi cosmetici, questo ha suscitato un interesse tale da parte dei media da rendermi famoso in tutto il mondo.”

Si usano particolari colori? Spesso è una tecnica utilizzata anche per il trucco?

“Utilizzo semplici trucchi cosmetici, matite per occhi e labbra, ombretti e acquerelli cosmetici che si usano anche in teatro e per il body painting. Ti posso dire che è una tecnica utilizzata da me principalmente nel trucco essendo il primo ad averla sperimentata, anche se ora nel mondo ci sono altre persone che hanno cominciato a sperimentare ispirandosi a me e questo mi fa immensamente piacere.”

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani