L’arte del Mian Xiang – Capirsi al primo sguardo

L’arte del Mian Xiang  – Capirsi al primo sguardo
  1. Chi sono Stefano Parancola e Chiara Fossani e come nasce la passione per la fisiognomica?

Architetto, designer, libero professionista, consulente in Bio-architettura e Feng shui.Dal 2002 al 2007 Professore a contratto di Progettazione Ambientale presso la Facoltà di Architettura di Ferrara.Dal 2002 al 2007 ha diretto il primo corso di Specializzazione in Architettura Feng Shui presso la Facoltà di Architettura di Ferrara.Dal 2007 Member of International Feng Shui & Bazi Institute di Hong Kong.Ha tenuto seminari internazionali di Architettura Feng Shui presso Università e associazioni a Hong Kong, Pechino, Shanghai, Montevideo-Uruguay, Buenos Aires-Argentina, Berlino, Ratisbona, Zagabria e a Lugano. Reiki Master. Ha seguito seminari sulla motivazione con Antony Robbins, Bob Proctor e Jack Canfield. Pratica il Kriya Yoga. Negli ultimi 10 anni ha soggiornato spesso in oriente (Cina, Sri Lanka, Thailandia, Malesia, Indonesia).Presta consulenze e collabora a qualificati progetti di Bio-architettura.Dal 2009 Feng Shui & Bazi Master della 73° generazione di lignaggio cinese, dopo aver studiato negli ultimi 15 anni,con i più importanti maestri cinesi a livello internazionale. Ricercatore e studioso dell’arte del Mian Xiang, ovvero il Face Reading (lettura del volto).Ha co-condotto nel 2012 il programma televisivo “Wellness&Living su Adachannel, primo canale dedicato interamente al mondo dell’abitare.

Chiara Fossani

Laureata in Igiene dentale dal 2009, ha collaborato con diversi studi dentistici, successivamente studia e approfondisce la disciplina della dentosofia (relazione tra i denti e l’aspetto emozionale).

Ha condotto seminari di fisiognomica e partecipato all’organizzazione di eventi sull’architettura olistica.

Ha contribuito alla stesura del libro CAPIRSI IN UN ISTANTE per la sezione della bocca e dei denti.

  • Dove e quando ha origine questa scienza e quali sono i maggiori esperti della storia?

Cos’è il Mian Xiang ovvero la fisiognomica olistica?

Il Mian Xiang è l’antica arte cinese che studia le cicatrici emozionali nel volto.

Un antico proverbio cinese dice:” “The face comes from the heart”, nel viso viene riflesso quello che una persona sente, prova, cioè tutte le sue emozioni: paura, insicurezza, timore, gioia, amore, felicità…..Questo significa che cambiando le nostre emozioni, cambia di conseguenza il nostro viso.

Il Mian Xiang o lettura del volto, è l’interpretazione del carattere e destino di una persona, attraverso l’analisi del suo aspetto fisico.

Possiamo sostenere che una persona con la pelle liscia, il viso proporzionato e senza rughe o cicatrici, è sicuramente una persona che ha avuto poche difficoltà nella vita. Mentre una persona con molte rughe o cicatrici ha dovuto affrontare molte difficoltà nel suo cammino.

Esisteva anche nella nostra  cultura la fisiognomica?

In pieno Rinascimento è stato Leonardo Da Vinci (1452-1519) che si è interessato di Fisiognomica, per lo studio della quale ha disegnato e studiato sotto molteplici punti di vista l’essere umano nella sua interezza, come si vede dai molti disegni di volti e corpi umani e anche dai molti disegni anatomici eseguiti su cadaveri dissezionati scrupolosamente, che rivela l’intimo desiderio di Leonardo di voler cercare nelle strutture del corpo fisico l’analogia con la struttura del moto dell’animo umano. Già gli antichi ritenevano che il volto fosse la sede delle passioni. Leonardo nel suo “Trattato della Pittura” sostiene la diretta correlazione tra i “moti dell’animo” e le espressioni del volto.“Se le figure non esprimono la mente sono due volte morte. […] Vero è che i segni de’ volti mostrano in parte la natura degli homini i loro vizi e complessioni”(Leonardo, Trattato della Pittura).

Pare che anche Michelangelo Buonarroti fosse interessato a tale argomento ed avesse addirittura intenzione di scrivere un trattato di anatomia con particolare riguardo ai “moti” e alle “apparenze” del corpo umano, da cui si crede che con i termini “moti” (forse riferiti alle “emozioni” oltre che ai “movimenti”) e “apparenze” Michelangelo avrebbe indicato gli effetti psicologici delle funzioni del corpo.

Il pittore francese della fisiognomica Charles Le Brun (1619-1690)
“I famosi discorsi sull’espressione”, Le Brun tiene all’epoca delle conferenze sulle passioni umane che si riflettono nei lineamenti e nei tratti del volto e attraverso di esse illustrano le loro rispettive modalità di rappresentazione e manifestazione. Il sopracciglio è il luogo delle passioni!

“Tutti i grandi fisionomi (scrittori, filosofi, pittori, architetti…), da Lavater, Goethe e Schopenhauer, fino a Klages e Kassner, Spengler e Benjamin, condividono il carattere intuitivo-esperenziale della comprensione fisiognomica”. G. Gurisatti

3) Cosa è possibile capire dal volto? (carattere, malattie, avvenimenti presenti e futuri, problemi ecc.)

Ricerche scientifiche hanno dimostrato che i nostri volti sono come computer programmati per mostrare certe espressioni, rivelando se siamo gioiosi, tristi, sorpresi, preoccupati o disgustati. Modi identici di esprimere piacere, paura, sorpresa, rabbia e interesse si possono leggere in tutte le razze umane.

Il Mian Xiang ci aiuta a migliorare la capacità di negoziazione, in quanto riusciremo anticipatamente a capire il potenziale del nostro interlocutore per poterlo conquistare facilmente.

Nel Mian Xiang, si dice che il volto cambia in armonia con la mente e con il cuore.

“Bisogna non cadere, nell’errore positivista: quello cioè di proiettare a ritroso le teorie di Lombroso, riducendo un glorioso cammino di idee, che coincide in larga misura con il Sapere stesso dell’Occidente, a un piccolo mondo di bizzarrie e di determinismi criminologici (a certe cause corrispondono certi effetti) che la nostra cultura ha dimostrato essere insostenibili.”
F. Caroli, 2012

I 5 Ufficiali o governatori del viso: occhi, orecchie, bocca, naso e sopracciglia.

Gli occhi, rappresentano il vigilante, perché catturano e osservano;
nella metafisica cinese l’occhio sinistro rappresenta il padre, mentre l’occhio destro la madre; la fascia di età è tra i 35 e i 40 anni.
Le orecchie, l’informatore, sentono e ricevono informazioni; tra 1 e 14 anni.
La bocca, il comunicatore, poiché attraverso la bocca si trasmette la qualità delle informazioni; tra i 51 e i 63 anni.
Il naso, il leader della giustizia, in quanto rivela il senso della giustizia, l’integrità della persona e la sua moralità; tra i 41 e i 50 anni.
Le sopracciglia, l’assicuratore, indica la qualità di vita della persona in relazione al carattere, alla longevità e alla dignità e la relazione con i fratelli, tra i 31 e i 34 anni.

Franco Battiato incide il suo 15° album intitolato la Fisiognomica nel 1988
Fisiognomica”, utilizza l’escamotage di questa disciplina che tenta di capire elementi psicologici di un individuo dal suo aspetto fisico, per dirci che noi possiamo arrivare solo fino ad un certo punto (“difficile capire ciò che è giusto e che  l’ eterno non ha avuto inizio perché la nostra mente è temporale e il corpo vive giustamente solo questa vita”), ed oltre possiamo rivolgerci solo al divino: “ma se ti senti male rivolgiti al Signore, credimi siamo niente dei miseri ruscelli senza fonte”.

In cosa consiste la lettura del volto?

Il viso si divide in 3 parti:
1 fronte – Cielo – nobiltà;
2 occhi e naso – Uomo – salute e longevità;
3 bocca e mento – Terra – ricchezza e prosperità

La Zona Cielo rappresenta: intelletto, ideali, logica, coscienza, pensiero, reputazione
La Zona uomo indica: sentimenti, stati d’animo, emozioni, socialità e maturità
La Zona Terra esprime: istinto, realizzazione, materialità, fisicità e sensualità

Quando si analizzano le tre aree del viso: Cielo, Uomo e Terra, in base alla prevalenza dell’area, si può dedurre con le fasce di età, quando la persona avrà maggior successo nella vita. Per esempio, se prevale la fronte, che indica la fascia di età tra i 15 ed i 35 anni, significa che la persona emergerà in giovane età.

  • Oltre al viso anche le posture e i movimenti del corpo ci comunicano aspetti della vita delle persone? 

Certo il linguaggio del corpo si associa alla fisiognomica per avere un quadro più completo di quello che ci sta comunicando una persona

Nella fisiognomica olistica cinese il volto rappresenta 12 Palazzi?

Il viso è suddiviso in 12 Palazzi, ognuno relazionato con alcuni aspetti della vita: la fronte si associa al Palazzo della carriera, il naso alla salute e alla ricchezza, la parte sotto agli occhi con i figli e la sessualità, l’area tra le sopracciglia e gli occhi con la proprietà e i beni, il Life Palace o terzo occhio si associa alla nobiltà d’animo. La punta del naso rappresenta il Palazzo della ricchezza, dovrebbe essere carnoso, pieno, rotondo per indicare ricchezza ed abbondanza materiale. Se la punta assume una colorazione sul rosso indica problemi di salute, mentre appuntita significa perdita di denaro. Se ci sono cicatrici, linee, protuberanze o colorazioni verso il nero o rossastre sono simbolo di problematiche in quell’area della vita.

L’Hired Help Palace rappresenta il rapporto e le relazioni con il proprio staff, se il mento è piccolo e a punta, può denotare stress dovuto dai propri dipendenti o collaboratori. Va sempre relazionato alla forma del mento, che dovrebbe essere carnoso, ampio e forte.

Esiste un legame tra l’uomo interno ed esterno?

Il viso di una persona normale è il riflesso totale di tutti i movimenti fisici ed emotivi che avvengono all’interno.

Evidentemente tra l’uomo interno e quello esterno vi è un legame racchiuso entro i confini della pelle, il mezzo tramite cui “splende la nostra luce”.

La bocca rappresenta il carattere e viene condizionata dal cibo che ingeriamo e dalle parole che fuoriescono, imprimendole un’espressione di disprezzo, sconfitta oppure radiosità.
A volte nel Mian Xiang, capita che una parte sia troppo grande o troppo piccola rispetto al volto, si distingue per qualche motivo, o semplicemente non è armonica con il resto del viso; questo aspetto ha un significato, quindi bisogna concentrarsi in questa zona analizzandola più da vicino. Un buon volto di norma, non dovrebbe avere rientranze, tranne che nella zona del filtro.

Il viso e i 5 Elementi

Ogni persona può avere vari elementi presenti nel viso, alcuni prevalgono.
La Terra è l’ingrediente centrale che nutre gli altri 4. Il viso di una persona Terra è sul giallo. Il viso di una persona Acqua può avere una colorazione sul blu, nero, le persone di colore si associano all’elemento Acqua. Un viso Fuoco assume una colorazione sul rosso come gli indiani d’America. Un viso Metallo sul bianco. Un viso Legno sul verde. Se in un viso è presente una combinazione Fuoco-Terra e Metallo, c’è un corretto equilibrio, se invece c’è una presenza di Acqua e Terra non va bene perché in natura l’Acqua pulisce la Terra e trascina via le opportunità. Anche la presenza di molto Legno toglie energia alla Terra. La lettura del viso è sempre frontale.

Il colore del viso

 Va osservato al mattino appena svegli, infatti, è il momento in cui si vede il reale colore e la salute della persona. Se tende al rosso significa fortuna e denaro; sul giallo va bene, potrebbero arrivare soldi oppure il superamento di un esame importante, se invece va verso il verde significa che la persona è stanca e piena di preoccupazioni; sul bianco si soffre di problemi di salute; anche sul nero significa malessere.

Le zone del volto e l’età

Il viso è diviso in 4 zone fondamentali, tenendo conto delle polarità yin e yang, ossia la sinistra è per l’uomo, mentre la destra per la donna.

La prima zona si riferisce a questioni legate all’infanzia, ed è rappresentata dalle orecchie. Per gli uomini, l’orecchio sinistro corrisponde agli anni dell’infanzia compresi tra 1 e 7 anni, mentre l’orecchio destro rivela il periodo tra gli 8 e i 14 anni. L’opposto per le donne, cioè l’orecchio destro rappresenta da 1 a 7 anni e il sinistro da 8 a 14 anni. Quindi in un adulto si può verificare com’è stata la sua infanzia, mentre in un bambino come sarà. L’orecchio rappresenta un feto rovescio. Ogni tipo di interruzione, ferita o cedimento in questa zona, significano difficoltà in quel periodo. I bambini reduci dalle guerre hanno orecchie sottili e mal strutturate.

La seconda zona compresa tra la fronte e la parte superiore del volto rappresenta la gioventù e la prima infanzia, dall’età dei 15 anni fino ai 34 anni. Questa zona rivela se una persona beneficerà di opportunità educative e del sostegno dei genitori.

La terza zona, quella centrale inizia dal centro delle sopracciglia e si estende giù, fino alla punta del naso. Questa zona corrisponde al periodo della vita compreso tra i 34 e i 50 anni. Una persona con sopracciglia ben strutturate, occhi intelligenti, guance forti e prominenti e un naso forte e carnoso godrà sicuramente di un periodo buono e prospero durante questi anni. In ogni caso, un naso grande indica buona fortuna e capacità di accumulare tanti soldi, anche se visto in proporzione alle altre parti del viso.

La quarta zona è la parte bassa del volto comincia sotto la punta del naso e termina con il mento. Questa zona si riferisce al periodo che va tra i  51 anni fino alla morte. Una persona dotata di una bella bocca sorridente, con le linee del sorriso pronunciate intorno a essa, buoni denti e un mento forte godrà di una vecchiaia piacevole e costruttiva.

Una persona con un occhio più grande ed uno più piccolo, parla con linguaggi diversi, a volte non è chiara, si racconta molto, è un po’ ambigua.

Concentrazione e rilassamento

Dove c’è tensione, sia fisica che mentale, una parte della nostra energia vitale viene veicolata in un’altra direzione.
Una fronte aggrottata da preoccupazioni o la mascella e le mani serrate in un atteggiamento contratto, indicano che non stiamo dirigendo una certa quantità di energia verso il nostro vero obiettivo.
Cosa fare?

La pratica regolare della meditazione e della preghiera è il modo migliore per sviluppare una forte concentrazione.

Tratto da: Capirsi in un istante di Stefano Parancola e Massimo Sabbalini, Editoriale Delfino, Milano, 2019.

Un antico proverbio cinese recita: “The face comes from the heart”, nel viso è riflesso ciò che una persona sente, prova, cioè tutte le sue emozioni: paura, insicurezza, timore, stress, gioia, amore, felicità…..Tutto ciò indica che cambiando le nostre emozioni, cambia di conseguenza il nostro volto. L’aspetto interiore viene impresso in quello esteriore ed in particolare nel volto. Quindi cambiando noi stessi, le nostre emozioni, cambia di conseguenza anche il nostro viso. L’antica arte cinese del Mian Xiang ovvero la fisiognomica ci aiuta a capire, interpretare e gestire al meglio i nostri rapporti con gli altri. Il libro dopo un’introduzione sulla gestione dell’aspetto emozionale secondo la visione della Medicina Tradizionale cinese, un breve excursus storico tra oriente e occidente della storia della fisiognomica, analizza come si interpreta l’armonia o la disarmonia in un volto, i dettagli, i tratti prevalenti ed i segni che cambiano con il tempo. Assume grande rilevanza l’utilizzo dell’arte della chirurgia estetica come mezzo per armonizzare il volto, conclude il volume una serie di interviste ad importanti esperti.

Questo volume ti guida per mano in un incredibile viaggio nella lettura del volto, per conoscere velocemente te stesso e gli altri. Chiunque tu sia, in qualsiasi luogo tu vada, in ogni occasione della tua vita, incontrerai moltissime persone, utilizzando le tecniche di lettura della fisiognomica, potrai individuare in pochi minuti, conoscendo l’interlocutore, le “strategie” per migliorare qualsiasi tipo di relazione.

Stefano Parancola

Architetto, designer, libero professionista, consulente in Bio-architettura e Feng shui.Dal 2002 al 2007 Professore a contratto di Progettazione Ambientale presso la Facoltà di Architettura di Ferrara.Dal 2002 al 2007 ha diretto il primo corso di Specializzazione in Architettura Feng Shui presso la Facoltà di Architettura di Ferrara.Dal 2007 Member of International Feng Shui & Bazi Institute di Hong Kong.Ha tenuto seminari internazionali di Architettura Feng Shui presso Università e associazioni a Hong Kong, Pechino, Shanghai, Montevideo-Uruguay, Buenos Aires-Argentina, Berlino, Ratisbona, Zagabria e a Lugano. Reiki Master. Ha seguito seminari sulla motivazione con Antony Robbins, Bob Proctor e Jack Canfield. Pratica il Kriya Yoga. Negli ultimi 10 anni ha soggiornato spesso in oriente (Cina, Sri Lanka, Thailandia, Malesia, Indonesia).Presta consulenze e collabora a qualificati progetti di Bio-architettura.Dal 2009 Feng Shui & Bazi Master della 73° generazione di lignaggio cinese, dopo aver studiato negli ultimi 15 anni,con i più importanti maestri cinesi a livello internazionale. Ricercatore e studioso dell’arte del Mian Xiang, ovvero il Face Reading (lettura del volto).Ha co-condotto nel 2012 il programma televisivo “Wellness&Living su Adachannel, primo canale dedicato interamente al mondo dell’abitare.

Chiara Fossani

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani