ELENA MEARINI ED IL MONDO DELLO SPORT

ELENA MEARINI ED IL MONDO DELLO SPORT

Elena Mearini è una giovane scrittrice e docente che ha da poco pubblicato un bellissimo libro, “ Tra uomini e dei: storie di rinascita e riscatto attraverso lo sport” del quale ci parla.

Chi è Elena Mearini e come nasce l’idea di un libro dedicato al mondo dello sport?

“Io sono un’innamorata cronica della parola, adoro la poesia e credo profondamente nel valore nella narrazione, questo scambio di sguardi e mondi che si compie sullo spazio del foglio bianco. Scrivo perché non potrei fare altro, scrivo per cercare punti d’aderenza  con la realtà e le sue infinite forme.

Il motivo che mi ha spinta a realizzare l’antologia “Tra uomini e dei” sta proprio nel fatto che lo sport, con la sua competizione fatta di gare, regole, fatica, sconfitte e vittorie è una grande metafora della vita, la più popolare se vogliamo, quella che riesce a parlare a chiunque. Tutti conosciamo, anche senza aver fatto sport, l’adrenalina del fischio d’inizio, l’attimo che prelude al “ devo dare il massimo perché qui mi gioco tutto”.

Un grazie particolare lo devo a uno degli autori, Emiliano Scandi. La sua vasta esperienza in ambito sportivo ha fornito un contributo prezioso all’ideazione del progetto.

Ho coinvolto autori in cui credo profondamente, alcuni meno noti e altri pienamente affermati, come Carlo Lucarelli e Marcello Fois. Tutti loro si distinguono per qualità  sia artistiche che umane, e infatti troverete parole di valore ma anche sguardi innamorati,  capaci di individuare ed esaltare la forza della fragilità.

Fondamentale e prezioso il contributo di Bruno Pizzul, che nella splendida prefazione ci suggerisce chiavi  di lettura  di grande profondità. L’editore Mauro Morellini ha da subito abbracciato e supportato il progetto, credendo anch’egli che lo sport possa essere un meraviglioso percorso di scoperta e conquista di sé, oltre che un esempio di passione per la vita.”

Come sono state raccolte le testimonianze e quali sono le più significative?

“Le storie qui racchiuse sono liberamente ispirate a grandi campioni, quindi in parte romanzate o rilette attraverso lo sguardo soggettivo dell’autore e , per offrire una panoramica il più ampia possibile del mondo sportivo, abbiamo trattato discipline diverse, alcune più comuni e note come il calcio di Maradona e Gasperini, il tennis di Borg e Mc Enroe, l’atletica di Mennea, il pugilato di Jack Johnson, il ciclismo di Malabrocca, il nuoto di Howard James,  a discipline meno note come il pattinaggio su ghiaccio di Tonya Harding, l’apnea di Enzo Maiorca, l’alpinismo di Bonatti…

Alcuni autori si sono documentati con cura e dedizione per raccontare l’atleta scelto, altri si sono basati sulla conoscenza di chi da sempre segue le vicende del proprio campione, considerandolo un esempio di vita e un dispensatore di emozioni tra le più forti e autentiche.”

Sport e vita come antidoto per malattie e difficoltà

“Tutti i campioni raccontati hanno in qualche modo sperimentato la caduta massima, quella che ti leva l’orizzonte dagli occhi e t’impedisce di vedere un domani. Eppure ognuno di loro ha scelto di continuare a credere nel giorno dopo. Si sono rialzati per andare avanti, dritti verso il sogno di un traguardo, decisi a non arrendersi e ad esserci, sempre e comunque, davanti al bianco e nero della vita. Sono, come scrivo nell’introduzione, esempi di demolizione necessaria e ricostruzione salvifica, quella che si spende per la creazione dei ponti e si rifiuta di elevare muri. Da loro, e dalle loro imprese sportive, impariamo a non separarci dalla vita, impariamo la forza che serve per essere così umani da sembrare dèi.”

I grandi campioni dello sport esempi per tutti

“Considero Luigi Malabrocca, raccontato da Carlo Lucarelli, un esempio importante per tutti noi, che non vogliamo perdere mai. Ciclista su strada e ciclocrossista, Malabrocca divenne popolare perché indossò per due anni consecutivi la “ Maglia nera” al Giro d’Italia, la maglia di chi arriva ultimo. Un esempio perché, come scrive Lucarelli, “ Non è mica facile, perdere bene. Perché  vincere, almeno una volta nella vita, ci possono riuscire tutti, ma perdere sempre, costantemente e coerentemente, non è mica facile.

Perché basta perdere troppo, per perdere tutto.”

Davvero una splendida opera da non perdere e per informazioni https://www.ibs.it/tra-uomini-dei-storie-di-libro-vari/e/9788862987219

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani