“Cantò come Dea” di Antonella Pagano

“Cantò come Dea” di Antonella Pagano

Non si armerà mai la mano che avremo educato alla bellezza”. 

E’ questa la frase che appare in quarta di copertina e che e’ il pensiero che ispira e fonda la sublime opera composta dalla sociologa, pittrice, drammaturga e poeta Antonella Pagano. Madre per due volte, animatrice culturale in molte associazioni distribuite su tutto il territorio Italiana e’ Artista nata dal grembo della cultura e del sociale atteso che la sua prima tessera d’associazione risale a quando aveva solo tre anni. E’ donna che non solo coglie l’Arte dall’osservazione del pianeta Terra e dei suoi abitanti, ma trasmette a sua volta energia e conoscenza a tutti coloro che la incontrano o che vengono in contatto con le sue creazioni. 

Il messaggio della sociologa è chiaro e va dritto al cuore. Le sue liriche sono cariche di speranza e di una Pedagogia  illuminata all’ interno della quale la Bellezza e’ Il fondamento.  La penna di Antonella Pagano agisce come una bacchetta magica che ha la capacità di trasformare i suoi pensieri in concretezza e divinità. Con la grazia di una Dea racconta il miracolo della femminilità e lo fa cantando e onorando il suo autentico amore per le donne e per gli uomini di ogni provenienza, per le bambine ed i bambini, dichiarandolo con parole colme di scintille e illuminando la letteratura fino a sostanziare e scrivere la meravigliosa storia dell’umanità. Canto’ come dea e’ stata acquisita come PROGRAMMA dal CICT – UNESCO oltre che dal Club per l’ UNESCO di Bisceglie confermando ulteriormente le elevate doti artistiche della Pagano anche come sociologa della comunicazione. 

Raccoglierò le lacrime di tutte le donne” è il poema centrale di “Cantò come Dea”. Tradotto in ben dieci lingue: per ragioni ideali in  esperanto quindi in francese, inglese, portoghese, giapponese, russo, cinese, arabo, spagnolo ed olandese oltre che trasposto in Braille, e più volte interpretato dalla stessa poeta in teatri e sedi istituzionali  in tutta Italia.

…Raccoglierò le lacrime di tutte le donne

ne farò stelle per i firmamenti delle nostre città e dei paesi, calotte di cielo benevolo, coltri bellissime suggerimenti di vita abbracci…

Antonella Pagano raccoglie le lacrime sentendo tutta la vicinanza e cogliendo tutta la sofferenza con umilta’ e sensibilità. E’ profondamente protesa verso gli altri, verso un pensiero collettivo che accoglie con grande empatia: sembra paradossale eppure le lacrime diventano funzionali al suo peculiare interesse: la Bellezza e l’abbattimento  dell’indifferenza e della crudeltà.

“Incantesimi femminili” di Antonella Pagano – olio su tela cm. 40×35

Cantò come Dea” è disponibile sul sito: https://www.mondadoristore.it/Canto-come-dea-Ediz-Antonella-Pagano/eai978887629209/

Antonella Pagano

Antonella Pagano nasce in Puglia, a soli sei mesi giunge in Lucania dove vivrà sino al 2004, a Matera -Capitale della Civilta’ rupestre è famosa nel mondo per gli Antichi Rioni Sassi, prima di approdare a Roma. E’ l’ideatrice del: “Modello di Pedagogia dell’Arte che passa per la Creatività e conduce alla Bellezza” cui la Croce Rossa Italiana ha riconosciuto l’Alto Valore Umanitario; l’E.N.A.P.- ENPALS- INPS l’Alto Valore Culturale; le Poste italiane ben quattro Annulli Filatelici Speciali. L’Istituto Nazionale per la Pedagogia Familiare riconosce ai suoi progetti Valore Umanitario, Pedagogico e Scientifico.

Primo ed unico Poeta nella Storia a performare con esposizione delle “Metafore d’arte” nell’Antico Refettorio Quattrocentesco del Palazzo di Venezia in Roma. Spesso fregiata del corale Patrocinio di Enti Locali del Lazio, della Basilicata e della Puglia, quindi del Ministero dei Diritti e delle pari opportunità, della Croce Rossa Italiana, di. vari quotidiani. Testimonial UNICEF.

Il Prof. Umberto BROCCOLI, nella trasmissione Rai:”Con parole mie”, ha presentato l’eccletismo e la peculiarità del Modello di cui è ideatrice assimilandolo alla Rivoluzione  culturale benedettina.

Francesco SISINNI – già direttore Generale del Ministero dei Beni Culturali, anche docente L.U.M.S.A. -ha tracciato le linee del commento e dell’analisi dell’Opera omnia della Pagano.

E’ ideatrice-autrice del “Primo libro di Terra “ al mondo mentre il “primo libro d’acqua” nel 2008 è stato esposto all’Excelsior di Montecatini, sono in lavorazione il “Libro d’aria” , il “Libro di fuoco, di Corpo e il “Libro di etere”. Nel 2007, in Palazzo di Venezia a Roma, viene presentato al pubblico il Poema intitolato “Percorrimi” – da più parti riconosciuto quale manifesto sull’autenticità della persona presentato in innumerevoli sedi della capitale e d’Italia, anche al Caffè Letterario di via Ostiense in Roma – derivazione dell’ Universitas Montaliana di Maria Luisa Spaziani e Massimo Nardi.

Autrice di Libri d’Artista: nel 2006, quello intitolato: “La ciudad en un livre” viene selezionato alla Mostra internazionale del Libro d’artista in Barcellona; nel 2007 anche il: “Libro (del sé)” viene selezionato nella Mostra internazionale in Roma presso la Biblioteca Casanatense.

Compare in innumerevoli antologie, giornali e riviste cartacei e web-on-line, è prefatrice di libri e curatrice di cataloghi d’arte….Dante Maffìa di lei:“ una delle donne più estrose e più imprevedibili dell’universo culturale…da come si muove, da come parla, da come ascolta, da come sorride si sente che vive nella dimensione dell’arte…non come atteggiamento, non come posa, ma come fatto naturale”.

Scrive articoli e saggi; e’  ideatrice di eventi culturali in tutta Italia; ha speso l’ultimo ventennio a teorizzare e scrivere il “ Modello”: è un “Modello di pedagogia” – “Modello di Vita”, un “Universo estetico”, è un “Lessico nuovo”, sono “Oggetti inediti d’arte” il tutto componente il mondo, la favola, la filosofia di vita di Antonella Pagano anche nota come : “ la Signora dei campanelli”. La Pagano e’ “drammaturgo ed è la donna della fiaba de’“Le arti delle mani che incontrano le arti della mente che incontrano le arti dell’anima” – azioni innovative di creatività che le hanno consentito di trasformare le sue metafore ne’: il “Parco dell’abbraccio”, la “Tenda dell’abbraccio”(che presto diviene luogo ideale per proteggere i bambini soli e violati del mondo), la “tela dei sogni”, gli “Abbracci della poesia”, le “Valli dell’Aurora e del Crepuscolo”, i “Florileggìi”, le “Filastrocche dei fiori” e la “Casina del Sorriso” e del “Silenzio”, quella “dell’Autoironia”, della “Luce-Ombra”, dell’ “Io guardo il mondo” e dell’ “Io ricreo il mondo”, “gli Arcipelaghi delle virtù”, il suo “Parolario” – parole-opere-palpiti di civiltà, strumenti efficaci per la sconfitta della noia e dell’indifferenza – mali terribili del secolo scorso vieppiù dell’attuale, del gesto brutto, irriverente, volgare.

Vincitrice di Premi speciali sono le Opere:”Plurilogo”, “Brigantessa dalle lunghe trecce”, “Apolide” e di recente anche a Roma con il Libro presto alle stampe:”150 pensieri per l’Italia unita” che ha meritato il Logo ed il Patrocinio del Comitato Interministeriale per i festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Patrocinio e il logo della Società Dante Alighieri.Le e’ Valdo il prestigiosissimo Ptemio RIGHETTO, conferito solo s massime autorita’ dello Stato.

L’Associazione di associazioni ” Eudonna”, in Roma, Le ha conferito il Premio Speciale: motivandolo alla donna artista a 360 gradi – tale viene riconosciuta – e al libro corale cui hanno concorso gli italiani di tutte le regioni, isole comprese, 150 sensibilità, 300 mani e 300 braccia che hanno composto il coro dinanzi al quale Antonella Pagano si è fatta diapason. Libro riconosciuto quale prima forma concreta di coesione nazionale, rispettoso della narrazione del territorio e della storia italiana;  “pittrice di volti parlanti”, volti femminili densi di storia e storie.

Il Prof. Claudio STRINATI -già Soprintendente del Polo Museale Speciale Romano- ha creduto e sottoscritto le equazioni in capo al curriculum, citate nel cartoncino artistico d’invito in Palazzo Venezia; la giornalista del Corriere della Sera Lilli Garrone e della Rai Antonella Pallante, il Prof. Antonio Pilieri, Franco Rina giornalista de’ La 7, la Sociologa e criminologa Nicoletta Bressan, la storica del Teatro Marina Donadi, lo storico Rocco Zagaria, la scrittrice Lia De Martino – figlia dell’Etnoantropologo Ernesto e via ancora ne hanno colorato i tratti, ciascuno per le proprie peculiari percezioni. Anche il Festival dell’Eccellenza al Femminile l’ha voluta tra le donne eccellenti d’Italia nell’anno dedicato ad Ipazia.

La Pagano è stata convocata quale poeta,  come creativa a 360 gradi e quale architettrice, ovvero di donna che ridisegna gli spazi dell’Uomo.Particolare interesse suscita il suo linguaggio, definito: “linguaggio dell’Essenza”, che trasuda dalle liriche, dai racconti dei volti femminili che dipinge e dal suo Modello. Combatte con grazia e femminilità la “Babele inconsapevole”nella quale gli italiani sono intrappolati, persino la letteratura di ultima generazione, babele che intrappola persino la storia contemporanea. Uomo, Bellezza, Meraviglia sono i fuochi attorno ai quali vibrano le sue composizioni.

La Vita, per Antonella Pagano, è l’Arte per eccellenza, pur nelle sfaccettature più aspre, pungenti; spera in tal maniera di abbracciare, vieppiù spera si abbraccino tutti gli uomini del mondo. Nell’abbraccio ha sede la vitalità, nell’abbraccio hanno sede i colori e i suoni. Diventano, quindi, visibili le coordinate del suo “Manifesto per l’Arte e il Pensiero contemporanei”, mentre il suo Modello si fa sempre più strumento di “in-con-tro. In, con e tra gli altri.

E’ giurata e Presidente di innumerevoli Premi, fra gli altri: il Premio Internazionale AlberoAndronico – Roma, Thesaurus:Matera. Con Religions for peace Italia e l’A.S.U.S.- Accademia di Scienze umane e sociali sta collaborando per il Congresso internazionale “L’amicizia nelle culture e nelle religioni”. Evento che in ottobre 2012 in Sala della Protomoteca del Campidoglio e Università Roma Tre segnerà la Storia.

Con le Metafore d’ Artista tiene lezione in Universita’ Sapienza – Dipartimento di Scienze Politiche. 

Nel 2019 viene nominata Direttore dell’ Accademia Umanistica Medicea fondata da Marsilio Ficino. 

Maggie van der Toorn

Maggie Van der Toorn

Art- Director, autrice, sceneggiatrice, event planner, redattrice, language coach