INTERVISTA a Maria Teresa De Donato, Autrice, Naturopata, Coach , romana trapiantata negli Stati Uniti

INTERVISTA a Maria Teresa De Donato, Autrice, Naturopata, Coach , romana trapiantata negli Stati Uniti

Maria Teresa De Donato, originaria di Roma, vive da oltre 20 anni negli Stati Uniti e dal Texas, ci parla dei suoi bellissimi libri e delle sue molteplici attività

Chi è Maria Teresa De Donato e come nasce la passione per la scrittura?

“Maria Teresa De Donato è una persona molto eclettica, con un approccio olistico e multidisciplinare alla Vita prima ancora che alla Salute. Nata e cresciuta a Roma,

da 25 anni vive negli USA pur sentendosi “cittadina del mondo”. Ha molti interessi ed una personalità istrionica. È cresciuta in una famiglia che ha dato sempre molta importanza alla cultura, quindi sin da bambina ha amato leggere e, di conseguenza, scrivere. I suoi primi articoli furono pubblicati sul giornale In cammino quando lei frequentava ancora le scuole elementari.

Negli anni ha collaborato con riviste e giornali sia americani sia europei e pubblicato vari libri sulla salute vista secondo un approccio olistico, come Naturopata e Coach, nonché due romanzi.”

Di che cosa parlano “Oceano di Sensi” e “Anelli Mancanti” e quale messaggio intendono comunicare?

“Oceano di Sensi” e “Anelli Mancanti” sono i titoli dei miei due romanzi che ho pubblicato proprio nel 2019.

“Oceano di Sensi” è un romanzo fiction-storico-erotico ambientato in parte nella Libia pre-Gheddafi ed in parte in Italia. La protagonista è Claudia, una donna nata in Libia da genitori siciliani, Paese in cui lei cresce e rimane fino al colpo di stato di Gheddafi e che, come tutti gli italiani residenti in Libia e considerati quindi “colonizzatori”, proprio dopo l’avvento al potere del Colonnello, sarà costretta a lasciare in gran fretta e a trasferirsi in Italia come “profuga”.

La storia della colonizzazzione della Libia da parte degli italiani, fa quindi da sfondo al romanzo.  Ma “Oceano di Sensi” è anche un grande romanzo d’Amore, quello con la A maiuscola, quello che – se non lo abbiamo ancora incontrato – può arrivare improvvisamente e a qualsiasi età rivoluzionando la nostra vita.  Parlando di amore e di sentimenti, e proprio in virtù della mia veduta olistica della vita e della salute, mi è sembrato doveroso, ma anche altrettanto naturale, parlare di sessualità come parte fondamentale ed integrante del rapporto di coppia. Il romanzo ha finito con il diventare, perciò, anche altamente e profondamente erotico.

“Anelli Mancanti”, al contrario, è un romanzo autobiografico-storico-genealogico i cui protagonisti sono membri della mia famiglia e parenti, tutti deceduti.  Sin dall’inizio, benché appassionata di genealogia, non sono stata interessata alla semplice ricostruzione di una lista di nomi di antenati. Quello era sì , a mio avviso, un aspetto interessante, ma non fondamentale. La mia passione per la genealogia va di pari passo con il mio interesse per la storia. Volevo capire chi fossero i miei antenati, da dove provenissero, perché da regioni quali la Prussia, ad esempio, fossero emigrati nel corso dei secoli sempre più a sud fino a stabilirsi in quel Paese che da alcuni secoli chiamiamo Italia. Volevo capire se tanti nostri tratti della personalità, così come i nostri talenti, le nostre passioni, i nostri interessi insomma, ci siano stati in qualche modo trasmessi proprio attraverso il nostro DNA. Non essendo una “scienziata” non ho potuto “dimostrare” questo scientificamente, ma sicuramente l’analisi e l’osservazione, ma soprattutto i fatti cui ho fatto riferimento… sembrano puntare in quella direzione.

Tanti sono i particolari e le situazioni descritte in questo romanzo, ad iniziare dall’esperienza delle due Guerre Mondiali, che hanno vissuto i miei nonni, e della Seconda Guerra Mondiale che hanno vissuto sulla propria pelle milioni di persone, ad iniziare da mio padre e mia madre, nonché di tempi passati, tradizioni ormai dimenticate e a molti persino sconosciute, che molti di noi, al contrario, ricordano con nostalgia ed affetto.

Sia “Oceano di Sensi” sia “Anelli Mancanti” sono due romanzi che stanno appassionando molto i lettori e che mi stanno dando molte soddisfazioni.  Spero possano continuare piacere al pubblico, ispirando, motivando ed anche facendo sognare.

Come sono state fatte le ricerche genealogiche?

Per entrambi I libri ho dovuto documentarmi e fare molte ricerche. Ad esempio della storia della colonizzazione italiana in Libia sappiamo molto poco.  Io ho voluto approcciare questo argomento esaminandolo da un punto di vista sia degli italiani sia dei libici. Mi sono mantenuta ‘equidistante’, non ho preso parte; ho voluto solo descrivere ed esaminare una realtà che appartiene alla storia di due popoli e lasciare al lettore il proprio giudizio o comunque le proprie considerazioni in merito.

“Anelli Mancanti”, proprio per la sua natura storico-genealogica e per i fini che mi ero proposta e che ho spiegato prima, mi ha portata ad incrementare le ricerche in maniera esponenziale. È stato come un aprire una serie infinita di ‘scatole cinesi’.

Che cos’è l’albero della vita e quale funzione svolge?

Uno dei miei libri, che tratta temi spirituali e religiosi, o come li si voglia definire, e di cui sono coatrice insieme alla mia amica e collega Dr.ssa Anneli Sinkko, Ministro di culto in pensione, è “Hunting for The TREE of LIFE” (A caccia dell’Albero della Vita). 

Si tratta di un libro che Anneli ed io abbiamo voluto dedicare a tutti coloro che – a prescindere dalle proprie idee e convinzioni, che si reputino persone religiose o no, o semplicemente interessate ad argomenti legati alla spiritualità o meno – siano comunque disposti a prendere in considerazione l’esistenza di un’Intelligenza Superiore, che uno può concepire come Dio, come Consapevolezza Suprema, come Mente Universale, o come crede, da cui tutto ha origine e a cui tutto è collegato.

Mettendo da parte le nostre personali convinzioni, che per molti aspetti sono piuttosto diverse, abbiamo voluto presentare le nostre rispettive vedute lasciando al lettore la possibilità di formarsi la propria opinione in materia ed eventualmente – se lo desidera – scegliere. Il libro è, nella sua essenza, un invito a superare le barriere che ci dividono e a riconoscere la nostra comune provenienza. Noi tutti siamo un’unica, grande famiglia… malgrado le apparenti diversità. Il giorno in cui faremo finalmente nostro questo pensiero, approdando ad una piena consapevolezza del suo profondo significato e comportandoci di conseguenza…risolveremo non solo I nostri problemi, ma anche quelli che stanno affliggendo l’intera Umanità.

Questa analisi ci porta ad alcune fondamentali domande: La Vita, è tutta qui, o c’è dell’altro? Siamo stati creati o comunque ci ritroviamo qui, su questa Terra, per vivere solo 70-80 anni se tutto va bene o le possibilità potrebbero essere altre e qualcosa di questo meccanismo che le rende tali si è “inceppato” e non sta funzionando come dovrebbe?  Perché la gente continua ad ammalarsi e a morire malgrado le cellule del nostro corpo si rinnovino completamente periodicamente; malgrado il corpo umano sia dotato di un meccanismo, chiamato ‘omeostasi’ che lavora sempre cercando di restaurare un suo equilibrio ogni volta che si verifica un problema di salute; e malgrado quello stupendo sistema di difesa che noi tutti conosciamo come “sistema immunitario”, atto ad identificare ogni possibile “invasore” e a distruggerlo o comunque eliminarlo?

Perché – se tutto va bene – solo qualche fortunato essere umano raggiunge 112-115 anni o poco più mentre alcuni alberi ed animali vivono millenni?

Non dice la stessa Bibbia, anche se volessimo considerarla solo un libro storico piuttosto che ‘l’ispirata Parola di Dio” che l’uomo in origine viveva molti secoli (qualcuno ha sfiorato anche i 1000 anni) che la durata della vita, almeno ad un certo punto della nostra storia, è stata di gran lunga superiore?

Questo “Albero della Vita” è un riferimento letterale, simbolico o entrambe le cose? E se come esseri intelligenti ci poniamo queste domande, vuol dire che esiste anche una risposta che magari è sotto i nostri occhi e che noi semplicemente non riusciamo a vedere, ad identificare, e che quindi la possibilità di vivere una vita “eterna” esista realmente e non sia solo un’utopia?

Questo è solo un “assaggio” delle tematiche, delle domande, delle analisi e dei ragionamenti con cui ci siamo cimentate in questo nostro lavoro.

I nostri lettori saranno felici di sapere che sto provvedendo alla traduzione in italiano di quest’opera. Spero di renderla disponibile su tutta la rete di distribuzione Amazon, librerie incluse, prima di Natale.

Tu sei già autrice di altri libri usciti tempo fa, “Conquistare l’invisibile” e “Dare to rise”: di che cosa parlano?

“Conquistare l’Invisibile” è un lavoro che ho pubblicato sul PTSD (Post-traumatic Stress Disorder), ossia il Disordine da Stress Post-traumatico, una grave condizione mentale che colpisce ogni anno migliaia di persone e che è la conseguenza di gravi traumi subiti (ad esempio guerra, violenza fisica, sessuale, mentale, psicologica) e che ho dedicato alla memoria di mio padre, che appunto ne ha sofferto tutta la vita in seguito ai traumi riportati a causa dei bombardamenti in Liguria, dove lui visse alcuni anni da ragazzo insieme alla sua famiglia. Il PTSD è una condizione grave, che sconvolge la vita delle sue vittime e che quindi va assolutamente diagnosticato e curato.

Come Naturopata, ho voluto suggerire ed informare eventuali vittime e le loro famiglie di come le terapie olistiche ed altre metodologie o attività possano aiutare nella ripresa venendo usate come integrative e complementari ad eventuali terapie tradizionali. Omeopatia, Erbalismo, Alimentazione e Stili di vita, tecniche di movimento come lo Yoga, il tai Chi ed il Qi Gong  e molte altre vengono proposte come aiuti per migliorare la propria situazione, renderla più gestibile attraverso una partecipazione più attiva delle vittime alla propria salute, quindi allo stesso processo di guarigione cui tutte le terapie dovrebbero sempre mirare.

“Dare to Rise” – Reshaping Humanity by Reshaping Yourself di cui sono coautrice con il mio collega Denis Gorce-Bourge, esperto in Corporate Coaching, è un libro che mira allo sviluppo e alla crescita personale e all’acquisizione di una maggiore consapevolezza e responsabilità personale. Tema principale è anche l’Amore incondizionato che è la vera forza motrice dll’Universo e l’unica in grado di trasformare noi stessi e gli altri e quindi di permettere la creazione di un Mondo migliore.

In questi giorni ho anche pubblicato un altro bellissimo ed altrettanto interessante lavoro “L’AUTISMO visto da una PROSPETTIVA DIVERSA”, di cui sono coautrice con l’amico e collega Giovanni Tommasini, da 30 anni educatore familiare. Si tratta di un lavoro che, pur partendo dall’esperienza di successo che proprio Giovanni ha avuto con Cesare, un bambino affetto da autismo, ha dato vita – proprio attraverso la mia partecipazione – ad una veduta diversa e alla possibilità di un approccio all’autismo olistico e multidisciplinare che ha entusiasmato sia Giovanni sia me.  Il libro è disponibile su tutti i canali di distribuzione Amazon, quindi anche in libreria, nelle versioni italiana, inglese, cartacea e kindle/eBook.

Ne approfitto per ricordare che la maggior parte delle mie pubblicazioni – inclusa MENOPAUSA – I migliori anni della mia vita – sono disponibili sia in lingua italiana sia in quella inglese, nelle edizioni cartacea, kindle ed in molti casi, anche kindle illimitato (quindi leggibili gratuitamente per chi partecipasse a quest’ultima piattaforma).

Chi volesse tenersi al passo con le mie attività e pubblicazioni può farlo seguendomi sui social, ma anche su Amazon. La mia pagina di Autore Amazon è la seguente:

https://www.amazon.com/Maria-Teresa-De-Donato-PhD/e/B019G68L8Q

Grazie Francesca, per questa opportunità e grazie a tutti coloro che ci seguiranno.

Francesca Rossetti

Francesca Rossetti

Giornalista iscritta all’albo, attiva nel Sociale e per i diritti umani