Dall’Italia all’Olanda – Il percorso di due infermieri: Veronika ed Andrea

Dall’Italia all’Olanda – Il percorso di due infermieri: Veronika ed Andrea

Un infermiere è un grande professionista con una forza nobile e un grande valore umano. Il suo ruolo è insostituibile nell’assistenza al malato perché mette l’anima in quello che fa. Con un sorriso, oltre ad un gesto gentile e professionale, è in grado di cambiare l’essenza delle cose e contribuire ad una migliore guarigione di chi soffre. Ha la capacità di ascoltare le necessità del paziente ed entrare in contatto con il loro stesso corpo, che accudisce.

Per diventare infermiere il percorso non è semplice, il test di ammissione alle lauree delle professioni sanitarie è il primo passo, dopo ci sono tre anni di duro studio e lavoro. Una volta laureato e abilitato come infermiere occorre trovare un posto di lavoro. Le strutture sanitarie Italiane hanno bisogno di infermieri, ma non sempre offrono le condizioni per poter lavorare serenamente.

L’Olanda è il paese Europeo in grado di donare la certezza del domani a chi svolge la professione come infermiere. Un’utopia? Niente affatto! L’azienda Olandese yomema mette in collegamento i professionisti e il settore sanitario. I loro clienti sono strutture sanitarie con sedi distribuite su tutto il territorio Olandese che offrono numerosi posti di lavoro nel settore infermieristico. Gli ospedali, le cliniche, le case di cura e le organizzazioni di assistenza domiciliare aspettano a braccia aperte infermieri provenienti dall’estero per un contratto di lavoro a tempo indeterminato.  

Ovviamente intraprendere una nuova carriera è un passo importante, e proprio per questo, Yomema, affianca gli infermieri durante tutto il percorso di preparazione ad una nuova esperienza professionale. L’obiettivo del nuovo datore di lavoro è di far sentire l’infermiere subito come se fosse a casa. Ecco perché Yomema si impegna al massimo perché l’infermiere possa ambientarsi il più velocemente possibile nella cultura Olandese e nella vita quotidiana in Olanda. La formazione, le lezioni di Olandese, l’alloggio condiviso con i colleghi ed i trasporti sono solo alcune dei vantaggi che offrano, e tutto senza costi!

Andiamo a conoscere due infermieri italiani che non solo hanno scelto come professione di fare gli infermieri, ma hanno anche aderito al progetto Yomema in Olanda. Vi presentiamo Veronika ed Andrea, due giovani che hanno detto SI’ !

Ciao Veronika, ciao Andrea! Benvenuti su Geartis Cultura. Raccontateci prima di tutto da quale parte dell’Italia provenite.

Siamo di Fidenza, anche se io (Veronika) sono nata in Russia e poi mi sono trasferita in Italia, dove ho studiato e dove ho preso la laurea in infermieristica. Andrea ha origini del Sud Italia, ma anche lui ha vissuto e studiato a Fidenza. Ci siamo conosciuti a scuola e abbiamo proseguito gli studi insieme. Non siamo solo colleghi di lavoro ma formiamo anche una coppia!

Cosa vi piace di più del vostro lavoro?

Sicuramente la prima cosa che ci viene in mente è aiutare le persone, non solo fisicamente, ma anche psicologicamente. Stare vicino a chi soffre, ma anche condividere la gioia di una guarigione.

Perché avete scelto l’Olanda per trasferirvi?

Stavamo guardando le offerte di lavoro per infermieri e ci è saltata all’occhio l’offerta lavorativa di Yomema. Quello che ci è piaciuto subito del progetto è che oltre ad un contratto di lavoro offrono anche un corso di lingua Olandese e di cultura. Inoltre, Andrea aveva già fatto una vacanza di due settimane in Olanda ed era rimasto colpito dal welfare e dal paesaggio. Da quel momento il passo è stato breve e ci siamo candidati.

C’è qualcosa di particolare che vi manca dell’Italia?

Dell’Italia ci manca il clima e il cibo Italiano. Ma ci si abitua al freddo e ai sapori diversi. E’ anche un modo per conoscere più profondamente il paese.

Che cosa vi piace di più dell’Olanda?

Ci piace il lavoro che svolgiamo qui come infermieri. La struttura in cui operiamo ci ha accolti molto bene. Sono tutti molto gentili e ci fanno sentire a casa. E ci piacciono le città Olandesi. Abbiamo visitato Rotterdam, Amsterdam e Breda.

Parte di questo progetto è il corso in Olandese che offre Yomema. Com’è stato a dover imparare questa lingua?

Ci siamo trovati molto bene anche se non è semplice imparare l’Olandese. Occorre impegnarsi negli studi, ma anche ascoltare e praticare molto. Per il momento siamo soddisfatti della scelta di questo percorso.

Avete un consiglio da dare ai giovani infermieri che vogliono seguire le vostre orme in Olanda?

Di incominciare il prima possibile a studiare la lingua Olandese e abituarsi alla pronuncia. In Olanda si usa tanto anche l’Inglese, ma conoscere la lingua del paese serve anche per integrarsi più velocemente.

Grazie a Veronika ed Andrea! Un grosso in bocca al lupo per il vostro lavoro e il vostro futuro in Olanda!

Maggie van der Toorn

Vuoi aderire anche tu al progetto lavorativo di Yomema in Olanda? Chiedi informazioni e scrivi a maggie@yomema.com oppure chiama il numero 391 7968092 Visita il sito https://yomema.com/

Foto di copertina: Veronika e Andrea a Breda (Olanda)

Maggie Van der Toorn

Art- Director, autrice, sceneggiatrice, event planner, redattrice, language coach