Io mi libro di Alessandro Pagani

Io mi libro di Alessandro Pagani

Oramai i fine settimana di Cinzia sono tutti uguali. Dorme tutta la mattina per recuperare il sonno perso durante la settimana di lavoro, e di pomeriggio si concede una lenta passeggiata per il corso. Ride poco Cinzia, vittima della sua solita routine tra lavoro e svago. Una domenica pomeriggio però trova qualcosa di insolito alla libreria del centro che la fa balzare fuori da quell’affossamento di pigrizia domenicale: un libro con una copertina che sembra dirle leggimi e che rispecchia alla perfezione quella leggerezza e libertà di cui è da sempre alla ricerca. “Io mi libro” di Alessandro Pagani, una raccolta di cinquecento frasi e dialoghi umoristici che promuovono, attraverso giochi di parole, doppi sensi e freddure, una delle capacità umane più indispensabili per vivere meglio: saper ridere di se stessi.

Dottore, ho un dolore al petto” – “È il miocardio?” – “No, è il mio”.

In una casa d’appuntamenti: “Desidera?” – “Sì, parecchio”.

Secondo una statistica, un itALIano su tre tradisce. Quindi o sei tu, o tua moglie, o il suo amante

Ho rubato dei semi di marijuana e una ventina di carabinieri mi stavano alle costole. Li ho seminati tutti

E Cinzia ride a crepapelle per le battute che la mettono subito di buon umore. E così, divertendosi, arriva al “Piccolo racconto onirico”, un testo dell’autore di Io mi libro in cui dà il meglio di sé. Alessandro racconta i suoi sogni e Cinzia vola con lui, tra le parole e quel senso di libertà subendo la sua stessa metamorfosi. Le ali sono ovunque in quest’opera scritta con tanta ironia e positività, non solo nel racconto, ma nella mente di chi lo legge.

Sfrutto la forza d’inerzia e attraverso l’aria come un razzo, m’infilo in una nuvola e mi sembra di galleggiare nel vuoto… Sto universALIzzando con l’unil’universo. A un tratto visuALIzzo un ALIante in lontananza…

Cinzia conclude la domenica con un gran sorriso stampato in faccia e con l’intento di prendere più cura di sé, dei suoi desideri e bisogni. Il messaggio dell’autore è chiaro: l’unico modo per sconfiggere la sofferenza è di prendere la nostra esistenza più alla leggera, talmente tanto di sollevarsi in volo e vedere con un’altra ottica noi stessi, senza giudicare né pretendere, ma accettare la vita così come ci viene data. La lettura di Io mi libro (il cui titolo è già un gioco di parole ed allusioni) ha concesso a Cinzia di staccarsi dai stereotipi obsoleti e di scoprire finalmente il suo lato più brillante e virtuoso in un volo interminabile.

(Il copyright dei file youtube e delle canzoni appartiene ai rispettivi proprietari)

L’autore Alessandro Pagani

Alessandro Pagani è nato nel 1964 a Firenze, dove vive e lavora presso l’Azienda Sanitaria. Appassionato di poesia e letteratura da sempre, ha fatto parte negli anni ’80 del movimento artistico underground fiorentino “Pat Pat Recorder”. Nel 1988 inizia un percorso come musicista con svariati gruppi tra i quali Stropharia Merdaria, Parce Qu’Il Est Triste, Hypersonics, (con cui ha partecipato ad Arezzo Wave), Subterraneans, Malastrana e successivamente con i Valvola, assieme ai quali fonda nel 1997 l’etichetta discografica Shado Records, attiva fino al 2007. Attualmente è batterista del gruppo rock Stolen Apple, con il quale ha fatto uscire l’album di debutto “Trenches” a Settembre 2016. E’ anche componente della giura del concorso di poesie “Daniela Pagani e Manuela Masi” patrocinato dal Calcit Chianti Fiorentino, ed un assiduo volontario del Canile Del Termine di Sesto Fiorentino (Fi). “Io mi libro”, edito dalla casa editrice “96, Rue De La Fontaine” di Torino (una frase del libro apparirà anche sull’agenda Comix 2019), è la sua seconda pubblicazione, dopo il libro “Perché non cento?” stampato da Alter Ego/Augh di Viterbo (Aprile 2016), ed il libretto autoprodotto del 2015 “Le Domande Improponibili”.

“Io mi libro” di Alessandro Pagani è disponibile in libreria e sul sito:

Maggie Van Der Toorn

Maggie Van der Toorn

Art- Director, autrice, sceneggiatrice, event planner, redattrice, language coach