Alice nel tè e quel che non accadde! di Maria Perillo

Alice nel tè e quel che non accadde! di Maria Perillo

Viaggiare nel tempo e tornare piccoli per un attimo, un sogno di molti. Esiste un libro che offre questa possibilità, si chiama: “Alice nel tè e quel che non accadde!” di Maria Perillo. Lo scritto dona il sapore dell’ingenuità dell’infanzia, così acerba e speranzosa, che fa puntare gli occhi verso un mondo troppo grande per noi piccoli esseri umani.  Una fiaba per bambini e adulti, scritta con una sensibilità intensa, dolce come pennellate di zucchero filato avvolte da petali di rose. Un libro da leggere e da narrare ai più piccoli, e a tutti coloro che vogliono ascoltare una melodia infinita per rimanere sospesi sopra una nuvola e rivedersi dall’alto.

In questi momenti Alice provava una spolverata d’invidia per quelle ragazze della sua età che sembravano saper tutto ed erano certe di ogni cosa. Lei, più cresceva e più domande poneva a sé stessa: di cosa son fatte le stelle? Perché alcuni sogni si realizzano ed altri no? Esiste davvero la fortuna nel trovare il proprio Paese delle meraviglie o bisogna solo crederci?

Che cosa prova Alice? E’ questa la questione che si pone l’autrice del libro “Alice nel tè e quel che non accadde!” che con garbo affronta la paura, il sogno e il coraggio della protagonista. Una narrazione che fa pensare a quella di Antoine de Saint-Exupéry per la semplicità del linguaggio, comprensibile a tutti, ma profondo, con una buona base di saggezza ed equilibrio. Quel che non accade è il filo rosso di tutto, perché frutto di una fantasia illimitata legata ad una realtà quotidiana che sprona a scoprire se stessi.

«Bisogna sparire per un po’ e guardare bene dentro il proprio cuore, dove si deposita la polvere» e così dicendo, il gatto, seguì la sua stessa indicazione e svanì. «E ti pare facile?». Ad Alice non era mai successo di doversi chiedere se ciò che desiderava lo desiderava davvero. O meglio, se lo desiderava, come faceva a capire che non lo desiderava davvero?

“Alice nel tè e quel che non accadde!” non ha solo una  trama classica in cui riflette una chiara distinzione morale di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ma nutre il lettore (o ascoltatore) di una filosofia interiore. L’autrice racconta con stile leggero e soffice, come una balena che solca il mare, tutto il materiale che si trova in sua prossimità. La sua fiaba è una creatura viva, come Alice, non più bambina, che si alimenta delle rovine del mito e della storia e continuamente le rielabora.

“Alice nel tè e quel che non accadde!” è ispirato al capolavoro di Lewis Carroll e alla trasposizione cinematografica del visionario Tim Burton, ma con un vestito del tutto personale perché Maria Perillo dipinge un piccolo cammeo di scrittura creativa, un “corto” che ha per protagonista la coraggiosa Alice e una “missione” da compiere.  La narrazione coinvolge con il fascino dei matrimoni reali e delle favole d’amore che ci hanno raccontato da bambini, introducendo un vero valore di sentimento nelle nostra vite adulte perché nasconde un forte potere nascosto: la verità.

(I Copyright appartengono ai corrispettivi proprietari)

“Alice nel tè e quel che non accadde!”, edito dal Gruppo Albatros (2018), è scritto dall’autrice Maria Perillo, nata a Napoli il 7 dicembre 1983. Da sempre innamorata dei libri e della scrittura, ha fatto della curiosità uno stile di vita. Esperta in evoluzione e crescita personale, per mezzo della scrittura e della lettura invoglia le persone ad attraversare e scoprire il proprio Paese delle meraviglie. Subiamo il fascino dei matrimoni reali e, inevitabilmente, pensiamo alle favole d’amore che ci hanno raccontato da bambini. La favola ha ancora una grande influenza nella nostra vita adulta perché nasconde un potere nascosto: la verità.

Alice nel tè e quel che non accadde!, è disponibile in libreria e online:

https://books.google.it/books/about/Alice_nel_t%C3%A8_e_quel_che_non_accadde.html?id=jWgXvgEACAAJ&source=kp_cover&redir_esc=y

I lavori di ricerca dell’Autrice sono raccolti nel blog: http://www.mariaperillo.it/

Maggie Van Der Toorn

Maggie Van der Toorn

Art- Director, autrice, sceneggiatrice, event planner, redattrice, language coach